I Bulbi da fiore: lo stratagemma naturale per un giardino fiorito tutto l’anno

I Bulbi da fiore: lo stratagemma naturale per un giardino fiorito tutto l’anno

Ma spieghiamo più nel dettaglio che cos’è un bulbo e a cosa serve. Un bulbo è il cosiddetto involucro del fiore dai cui esso acquisisce tutte le energie necessarie per sbocciare. Inoltre, altra fondamentale caratteristica del bulbo è la straordinaria proprietà di rigenerazione: essendo un organo di propagazione vegetativa se viene lasciato sotterrato in condizioni non proprio favorevoli per poter fiorire, riprende il suo ciclo vitale non appena le stesse condizioni meterologiche migliorino.

I bulbi da fiore, solitamente andrebbero piantati durante la primavera, ovvero, non appena il clima diventa leggermente più caldo rispetto all’inverno. Inoltre, come accennato in precedenza, all’interno del bulbo vengono custodite tutte le risorse minerarie e nutritive di cui il fiore ha bisogno per poter sopravvivere e successivamente sbocciare; per comprendere meglio, vediamo insieme com’è fatto il bulbo al suo interno: nella parte centrale del bulbo, si possono trovare le foglie del bulbo stesso, chiamate anche squame che contengono tutto il nutrimento essenziale per la fioritura; su tutta la punta del bulbo (anche detta girello) troviamo il vero e proprio embrione da cui poi deriverà, appunto, il fiore; ed infine le indispensabili radici del bulbo che sono collocate nella parte inferiore del bulbo e grazie alle quali lo stesso trae il suo nutrimento. In aggiunta, se dovessimo voler riprodurre la stessa specie di fiore, bisognerà soltanto ripiantare le squame o le cosiddette foglie del bulbo.

Bulbi da fiore: quanto durano

La durata della prolificità dei bulbi da fiore varia molto rispetto alla specie floreale. I bulbi da fiore possono essere annuali, bulbi pluriennali, oppure bulbi da inselvatichimento. I bulbi annuali sono chiamati così perché fioriscono in tutto il loro splendore, nell’arco del loro primo anno e a seguito di tale periodo la fioritura degli stessi cessa completamente; i bulbi pluriennali, invece fioriscono per diversi anni consecutivi, interrompendo il loro periodo di fioritura molto lentamente; ed infine, i bulbi da inselvatichimento non solo fioriscono ogni anno, ma a differenza dei bulbi annuali e pluriennali, si riproducono e si propagano.

Bulbi da fiore: quando piantarli

Come piantare i bulbi? Quale terreno è il più adatto? Innanzitutto per poter piantare i bulbi da fiore, non è necessario alcun tipo specifico di terreno, anche perché è possibile piantarli in uno qualsiasi ( vale lo stesso per i vasi). Inoltre, è molto semplice capire quando poterli piantare: i bulbi a fioritura primaverile vanno piantati preferibilmente in autunno (ovvero, nel periodo che va da settembre a dicembre); i bulbi a fioritura estiva di norma, vengono piantati in primavera, per poi sbocciare in estate. Se desiderate avere maggiori delucidazioni sul periodo più opportuno per la messa a dimora dei bulbi consultate il sito di florablom.

Bulbi da fiore: come conservarli

Ma vediamo insieme come fare per conservare i bulbi da fiore. I bulbi, come accennato in precedenza posseggono all’interno tutto il nutrimento necessario al fiore per la fioritura, ma se abbiamo paura che questi possano rovinarsi prima della fioritura, come bisognerà conservarli? In questo caso, occorrerà estrarli dal terreno e conservarli in modo appropriato. Le specie di bulbi primaverili, in tal caso, possono essere levati dal terreno poco dopo che sono sfioriti, anche se le loro foglie non saranno completamente rinsecchite; nel caso in cui si decidesse di lasciare le piante nel terreno, le foglie non andranno toccate, fino a che non saranno diventate marroni. Sarà importante conservare i bulbi, con le foglie ( squame) ancora attaccate il successivo, ma indispensabile procedimento di conservazione, consisterà nel pulire attentamente il bulbo eliminando ogni tipo d’impurità, onde evitare l’insorgenza di muffe o di funghi; in un secondo momento, dopo che i bulbi saranno stati puliti attentamente, dovremo posizionarli su delle grate adatte per permettere agli stessi di asciugarsi. I bulbi da fiore estivi, invece, al contrario di quelli primaverili, andranno tolti dal suolo subito dopo la prima ondata di freddo invernale, che di solito è dannosa solo per foglie e fusti.

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