Zona Naturale di Salvaguardia della Dora, coinvolto anche il comune di Almese

Almese è tra i nove Comuni della Bassa Val di Susa inseriti nella Zona Naturale di Salvaguardia della Dora, istituita dalla Regione Piemonte, con Legge Regionale n. 16 del 3/08/2011 art. 27 comma 2, e approvata con Deliberazione di Giunta Comunale dal Comune di Collegno

Almese è tra i nove Comuni della Bassa Val di Susa inseriti nella Zona Naturale di Salvaguardia della Dora, istituita dalla Regione Piemonte, con Legge Regionale n. 16 del 3/08/2011 art. 27 comma 2, e approvata con Deliberazione di Giunta Comunale dal Comune di Collegno.
Al fine di garantire efficaci ed opportune modalità di intervento e gestione relative alla fascia fluviale inserita nella ZNS, che copre una lunghezza di circa 26 km – dal confine comunale di Avigliana a quello di Collegno -, i Comuni interessati hanno ritenuto opportuno definire autonomamente, nel contesto delle competenze comunali, le modalità di coordinamento sovracomunale.
A seguito di un’attenta analisi dell’intera fascia fluviale, delle potenzialità e delle criticità del progetto, e dell’individuazione di possibili forme e modalità di gestione, pianificazione ed intervento, l’Assemblea dei Sindaci, riunitasi lo scorso luglio 2018 a Collegno, ha condiviso la proposta di procedere alla sottoscrizione di una Convenzione tra i comuni aventi parte del territorio ricadente all’interno della Zona Naturale di Salvaguardia, finalizzata alla gestione in forma associata. Il coordinamento della gestione, quindi, spetterà al Comune di Collegno e sarà attuato in base ad una Convenzione di gestione, stipulata e sottoscritta tra i diversi comuni, ai sensi dell’art. 30 del Testo unico degli Enti Locali, che ha per scopo l’organizzazione della gestione amministrativa, tecnica, di pianificazione, promozione e valorizzazione della Zona di Salvaguardia della Dora.
Tra i principali obiettivi dell’istituzione della ZNS, la tutela e la valorizzazione delle caratteristiche naturali e storiche dell’area fluviale, delle specie faunistiche e floristiche presenti sul territorio; la difesa e la riqualificazione del patrimonio naturale costituito dalle acque della Dora Riparia al fine di migliorarne le condizioni idrobiologiche ed ecologiche e di proteggerle da fattori inquinanti; la valorizzazione e il ripristino degli assetti ambientali e paesaggistici delle zone ripariali e le tecniche costruttive tradizionali che hanno caratterizzato la formazione e l’evoluzione del paesaggio, concorrendo a mitigare e/o eliminare cause e situazioni di inquinamento e degrado; la promozione e l’organizzazione di attività di studio, ricerca, didattiche, ricreative e turistiche ecocompatibili.
Il Sindaco Ombretta Bertolo ha dichiarato: “Oggi siamo finalmente arrivati a deliberare la Convenzione per la gestione associata della Zona Naturale di Salvaguardia della Dora, e la soddisfazione è tanta. Questa area naturalistica di pregio nata nel 2011, che presenta a mio parere enormi potenzialità di sviluppo del turismo, dello sport outdoor e delle attività agro-silvo-pastorali, finora era solo una linea tracciata sulla mappa del nostro territorio ma ora è pronta a diventare realtà capace di creare ricadute economiche interessanti e incentivare la nascita di nuove imprese ecosostenibili. Innanzitutto voglio ringraziare l’assessore di Collegno, Manfredi, che, con grande determinazione, ha tirato le fila di questo grande progetto, contattando con pazienza tutte le Amministrazioni dei Comuni interessati. Ci ispireremo all’esperienza positiva già sperimentata dal Parco fluviale Gesso Stura che, grazie alla gestione associata, è riuscito ad attrarre finanziamenti importanti da enti sovracomunali per migliorare le proprie infrastrutture e l’offerta sportiva/ricreativa rivolta a cittadini e turisti amanti della natura. Le attività economiche legate all’ambiente naturale che ci circonda, che è indubbiamente una ricchezza da valorizzare, sono in continua crescita ed è intenzione della nostra Amministrazione fare di tutto perché ciò accada. Inoltre non dimentichiamo che un territorio vissuto, dove si svolgono abitualmente molteplici attività e si fa manutenzione costante, è garanzia di prevenzione dei rischi di dissesto idrogeologico, altro aspetto che un Amministratore illuminato non può ignorare. Speriamo che presto tutti gli altri Comuni deliberino la convenzione e che entro poco tempo si possa arrivare alla sua firma ufficiale e all’inizio di una nuova fase storica di sviluppo dei nostri meravigliosi territori, che non hanno nulla da invidiare ad altre regioni turistiche più note.”
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Comune di Almese

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