Donald Trump nuovo Presidente Stati Uniti, battuta Hillary Clinton

“Mi impegno a essere il presidente di tutti gli americani”, ha detto Trump, “prometto che faremo un eccellente lavoro”

mr_donald_trump_new_hampshire_town_hall_on_august_19th_2015_at_pinkerton_academy_derry_nh_by_michael_vadon_02Donald Trump è il 45° presidente degli Stati Uniti d’America. Dopo aver conquistato gli stati-chiave, il candidato repubblicano ha avuto la meglio su Hillary Clinton, grande sconfitta data per vincente da tutti i sondaggi della vigilia. “Questa è una notte storica. Il popolo americano ha parlato ed ha eletto il suo presidente”, ha dichiarato Mike Pence, nuovo vicepresidente americano eletto. Clinton ha chiamato Trump per concedere la vittoria.
Con l’elezione di Trump i repubblicani mantengono, come del resto era previsto, il controllo della Camera e del Senato.
IL DISCORSO – “Mi impegno ad essere il presidente di tutti gli americani”, ha esordito Trump nel suo discorso d’insediamento, che ha poi promesso: “I dimenticati di questo Paese non lo saranno più”. “Dobbiamo riprendere il destino del nostro Paese, abbiamo tanti sogni e li rivogliamo indietro”. “Raddoppieremo la crescita economica”, ha poi assicurato il neo presidente. “Terremo sempre al primo posto gli americani – ha continuato il presidente Trump parlando di rapporti internazionali-, ma andremo d’accordo con tutti. Cercheremo il dialogo, non lo scontro”. Trump ha poi ringraziato uno per uno i membri della famiglia e dello staff per il supporto: “Vi prometto – ha continuato rivolto alla folla entusiasta – che faremo un eccellente lavoro, inizieremo subito a lavorare. Sarete fieri del vostro presidente”.
I COMMENTI – “Le relazioni tra Ue e Usa sono una componente chiave della stabilità globale. L’Ue è impegnata a mantenere queste relazioni. Speriamo che la stessa cosa sia vera per il futuro presidente degli Usa”. Così commenta il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, in una nota, dopo l’annuncio della vittoria di Donald Trump.
LA CURIOSITÀ – Nelle ultime ore il sito creato dal governo del Canada per le pratiche relative all’immigrazione è andato in tilt. A quanto pare, uno degli effetti delle elezioni è stato  che migliaia di cittadini statunitensi si sono subito informati sulle pratiche necessarie per varcare la frontiera ed emigrare al Nord.
(Fonte: adnkronos.com, foto: wikipedia.org)