Jeff Bezos e l’intelligenza artificiale

Piemonte e Torino: un potenziale di mercato sconfinato e ancora parzialmente vergine, sempre più interessante per i colossi stranieri delle nuove tecnologie

Amazon_España_por_dentro_(San_Fernando_de_Henares)Nuove tecnologie, intelligenza artificiale e Internet: oramai il linguaggio del presente e del futuro non può e non potrà più fare a meno di questo paradigma, così importante non solo per il cambiamento delle abitudini di consumo delle persone, ma anche per il successo professionale di molte di loro. Anche perché tecnologia significa innanzitutto allargamento delle prospettive per le aziende e, dunque, nuove assunzioni di figure sempre più specializzate in campo informatico ed ingegneristico. Una realtà che si sta finalmente imponendo anche in Italia e nello specifico a Torino, dopo aver radicalmente cambiato il mercato del lavoro negli Stati Uniti e nei paesi europei più all’avanguardia.
Jeff Bezos e Amazon sbarcano a Torino – L’Italia e nello specifico regioni come il Piemonte e città come Torino, conservano al loro interno un potenziale di mercato davvero sconfinato e ancora parzialmente vergine, che sta attirando sempre più spesso le mire e gli interessi dei colossi stranieri delle nuove tecnologie. E non è un caso, dunque, che fra gli imprenditori del nuovo millennio che hanno deciso di invadere l’Italia si trovi anche Jeff Bezos, fondatore di Amazon: da quando il noto e-commerce internazionale è sbarcato in Italia, infatti, il giro d’affari della piattaforma statunitense ha potuto contare su un aumento di fatturato davvero notevole. Ed ecco spiegati i 500 milioni di euro che Amazon investirà a Torino: dall’apertura di nuovi magazzini chilometrici all’acquisto di nuovi server farm, il colosso americano mira a potenziare la sua struttura approfittando della ricchezza e delle capacità degli italiani. Il che significa anche tantissime prospettive professionali e numerosi posti di lavoro extra: circa 1.200, a giudicare dalle prime previsioni.
La regola? Farsi trovare pronti – L’invasione di Amazon in Italia è una di quelle occasioni che devono essere sfruttate al massimo. Da questo punto di vista, la preparazione in certi ambiti diventa fondamentale per nutrire delle chance di successo in fase d’assunzione presso i nuovi poli targati Amazon che sorgeranno a Torino e in tutta Italia. Tale nuova richiesta di lavoro, infatti, sarà mirata all’assunzione di personale altamente specializzato in ambiti molto tecnologici e moderni, ma che sia anche giovane e pronto ad unire lo studio al lavoro sul campo. Ed allora ecco che il capoluogo piemontese offre un’occasione per unire entrambi gli aspetti: conseguendo una laurea magistrale a Torino in ingegneria presso uno degli atenei telematici più noti, gli studenti potranno perfezionare la propria preparazione online e al tempo stesso portare avanti progetti lavorativi molto interessanti.
Amazon è ovunque in Italia – Ma Amazon non sta certo concentrando le sue attenzioni esclusivamente su Torino: l’azienda di Jeff Bezos, infatti, è già sbarcata a Castel San Giovanni e sta progettando di invadere anche il Lazio, con l’apertura di un nuovo polo a Rieti. Inoltre, come non sottolineare le tantissime posizioni lavorative che si apriranno in Italia? Parliamo soprattutto degli ingegneri specializzati nel machine learning e negli algoritmi in grado di captare dati e di fornire stime molto precise sui trend del mercato. Un’occasione davvero irrinunciabile per i tanti giovani studenti italiani di questo settore.