Abbonamenti bus e treni non usati a causa del Covid, scattano i rimborsi in Piemonte

Il mese di marzo verrà rimborsato completamente, mentre chi aveva titoli di viaggio plurimensili riceverà una cifra pari a circa 68 giorni di mancato servizio.

Nel corso della Seconda commissione, presieduta dal consigliere regionale della Lega, Mauro Fava, l’Agenzia della mobilità regionale con il suo direttore Cesare Paonessa ha comunicato che i rimborsi per il mancato utilizzo degli abbonamenti al Tpl e a Trenitalia verranno erogati attraverso voucher non nominativi per un importo complessivo di 27 milioni di euro. Il mese di marzo verrà rimborsato completamente, mentre chi aveva titoli di viaggio plurimensili riceverà una cifra pari a circa 68 giorni di mancato servizio.
I voucher avranno validità di un anno e non saranno cumulabili: per l’erogazione si attende solo la pubblicazione delle linee guida. Per quanto riguarda la fase 3, il tavolo di lavoro costituito in seno alla Seconda commissione sta affrontando i temi del distanziamento sociale su treni e mezzi pubblici e la gestione del servizio scolastico a partire da settembre. Si sta trattando con Lombardia e Liguria per trovare un indirizzo comune sul pieno carico o il distanziamento dei convogli interregionali: per il momento il Piemonte manterrà i posti alternati su tutte le tratte dove non è possibile garantire il monitoraggio sanitario dei passeggeri. Sul fronte dei trasporti scolastici, invece, sono in corso interlocuzioni tra l’Agenzia e le scuole per stabilire orari scaglionati per l’ingresso e l’uscita delle classi in modo da offrire più corse garantendo la sicurezza dei ragazzi.
«Una seduta particolarmente proficua – ha commentato il presidente Mauro Fava – perché ci ha permesso di apprezzare il lavoro che l’Agenzia sta svolgendo insieme con le aziende di trasporto locale per garantire un ritorno alla normalità che sia però in totale sicurezza per i viaggiatori. Personalmente, ho anche richiesto un approfondimento sull’incolumità del personale viaggiante, sempre più soggetto ad aggressioni da parte di passeggeri che si rifiutano di rispettare il distanziamento e le altre norme sanitarie. L’Agenzia ha assicurato controlli più capillari non appena avrà terminato di valutare le proposte inviate dalle singole aziende».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here