Allacciamenti elettricità abusivi quartieri Torino, i risultati dell’operazione Elektra

12214164_968163846562605_735025467_oContatore manomesso e non collegato alla rete dal 2015 in un bar di Via Carlo del Prete. I due proprietari sono stati denunciati perchè lo avrebbero manomesso.

È solo l’ultimo dei casi scoperti dai Carabinieri della compagnia Mirafiori, che hanno controllato, da gennaio ad oggi, 50 locali, di questi 8 sono stati chiusi e hanno denunciato 10 persone perché si agganciavano abusivamente alla rete elettrica.

Un fenomeno sempre più diffuso: per questo i militari hanno ideato l’operazione Elektra, partita da Parella ed estesa poi agli altri quartieri. Nell’ultimo controllo al contatore manomesso sarebbero stati collegati anche due alloggi del condominio. È un’attività investigativa nuova, per far fronte a una problematica che appare in crescita.

L’operazione è partita a metà gennaio. In pochi giorni i militari hanno chiuso una serie di locali tra via De Sanctis, via Monginevro, corso Giambone, via Chatillon e via Ghemme. Sono inoltre stati accertati furti di elettricità, in passato, in alcuni esercizi commerciali di via Lessona, via Cibrario, via Pietro Cossa. I controlli ai contatori diventeranno costanti. Tecnicamente, il bar non viene chiuso dai Carabinieri: non c’è la sospensione della licenza. Chiude, più semplicemente, perché resta senza luce. Il bar può riaprire dopo essersi messo in regola, ma per i gestori scatta la denuncia.

Nell’ambito dello stesso servizio preventivo, i Carabinieri hanno arrestato due latitanti italiani, una donna di 33 anni, ricercata per rapina, e un uomo di 54 anni, ricercato per furto, e hanno denunciato tre persone: un 20enne italiano, per detenzione di oggetti atti a offendere, che durante un posto di controllo dei Carabinieri è stato fermato a bordo della sua auto con manganelli a molla telescopici. L’attività preventiva dei Carabinieri ha permesso di identificare 65 persone e controllare 32 mezzi.

(m.ramb.)