Anziani truffati Torino, presa banda. Ecco come agiva

I tre si sarebbero presentati a casa delle vittime, tutte anziane tra i 60 ed i 90 anni, e dopo averle raggirate dicendo che dai rubinetti dell’acqua fuoriusciva del gas

Ieri pomeriggio, in Torino e None, i Carabinieri di Venaria Reale hanno notificato un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere nei confronti di 3 persone, di cui due già detenute, responsabili di furti in abitazione, con l’aggravante di aver agito con mezzi fraudolenti. Fatti accertati nella provincia di Torino, dal Febbraio a Marzo 2018. Sono stati arrestati un uomo di 30 anni, uno di 28 anni e uno di 46 tutti con precedenti di polizia. Secondo quanto spiegato, l’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, trae origine dall’analisi del fenomeno dei furti(truffe) in abitazione in danno di anziani che ha permesso di focalizzare l’attenzione su un sodalizio di cittadini nomadi piemontesi.
In base a quanto appurato, i tre si sarebbero presentati a casa delle vittime, tutte anziane tra i 60 ed i 90 anni, e dopo averle raggirate dicendo che dai rubinetti dell’acqua fuoriusciva del gas convincevano le stesse a riporre dentro il frigo, per evitare di essere danneggiati, gioielli e contanti, per poi darsi alla fuga unitamente ad un complice che fungeva da palo. Durante l’indagine sono già stati eseguiti 2 arresti in flagranza, recuperata refurtiva, tra gioielli e contanti, del valore di 25mila euro nonché materiale per il travestimento, come casacche catarifrangenti e parrucche, una Fiat 500 e una moto YAMAHA T.MAX ai quali i truffatori avevano applicato dispositivi sonori e luminosi simili a quelli in dotazione alle forze di Polizia. Sono stati accertati 9 furti in abitazione.

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