Armi in casa San Benigno Canavese, trovati mitragliatori ed esplosivo

L’attività di indagine esperita da quell’Ufficio e coordinata dalla Procura di Ivrea consentiva di rinvenire e sequestrare numerose armi da guerra, fucili mitragliatori con relativo munizionamento, diversi reperti bellici e circa 1.500 grammi di esplosivo

Il 2 ottobre, a seguito di segnalazione di un familiare, la Squadra Mobile torinese avrebbe accertato la presenza in una abitazione di San Benigno Canavese di numerose armi e munizioni appartenute verosimilmente al marito, deceduto alcune settimane prima per una grave malattia.
Secondo quanto spiegato, l’attività di indagine esperita da quell’Ufficio e coordinata dalla Procura di Ivrea avrebbe consentito di rinvenire e sequestrare numerose armi da guerra, fucili mitragliatori con relativo munizionamento, diversi reperti bellici e circa 1.500 grammi di esplosivo ad alto potenziale, denominato tritolo o TNT.
In base a quanto appurato, il defunto, di circa 60 anni, risultava inoltre detenere alcuni fucili da caccia, regolarmente denunciati. Anche queste armi sono state oggetto di ritiro cautelare.
Sono in corso indagini sull’esplosivo, sulle armi ed il munizionamento da guerra, per verificane la provenienza e l’eventuale utilizzo in episodi di criminalità comune o organizzata.
Alla luce delle risultanze investigative, l’autorità giudiziaria competente sta valutando la posizione di altri soggetti vicini alla famiglia del defunto per il reato di detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra, in concorso.

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