Arrestato rapinatore Cuneo, aveva colpito a Pianezza, Volpiano e nel Canavese

L’arresto del cittadino albanese è stato poi convalidato dal Tribunale di Padova e gli è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

carabinieriI Carabinieri del Reparto Operativo di Cuneo, in stretta collaborazione con i colleghi della Compagnia di Cittadella, hanno arrestato (la notte di venerdì 8 luglio 2016) un pregiudicato 37enne di nazionalità albanese, in Italia senza fissa dimora, con le accuse dei reati di porto abusivo di armi da sparo, ricettazione, possesso arnesi da scasso, lesioni violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Secondo quanto spiegato, l’arrestato, sul quale i militari dell’Arma cuneese stavano indagando già da alcune settimane ritenendolo organico ad un più ampio gruppo criminale particolarmente pericoloso di etnia albanese dedito a rapine e furti notturni perpetrati in provincia di Cuneo e Torino con persone presenti in casa negli ultimi mesi, è stato bloccato, dopo un lungo pedinamento che ha attraversato la Pianura Padana, a Cittadella in provincia di Padova.
In base a quanto appurato, la cattura del pregiudicato albanese sarebbe stata movimentata. Vistosi infatti circondato dai Carabinieri che lo aspettavano sotto l’abitazione di un suo connazionale che lo ospitava nel padovano, dove si sarebbe spostato proprio perché sentiva il fiato sul collo dei militari cuneesi, avrebbe tentato di sottrarsi alla cattura prendendo a calci e pugni un Brigadiere ed un Appuntato del Reparto Operativo di Cuneo. I due militari, a seguito dell’aggressione, venivano poi accompagnati in Ospedale a Cittadella e, dopo essere stati medicati, dimessi rispettivamente con una prognosi di 10 ed 8 giorni.
Lui invece arrestato perché nella sua auto, un’Audi A 6 con targa albanese, sarebbero stati rinvenuti e sequestrati:
– una pistola COLT 357 MAGNUM, perfettamente funzionante, risultata rubata nel corso di un furto in abitazione perpetrato in provincia di Treviso nel 2012;
– due radio ricetrasmittenti, vari passamontagna e calzemaglia per il travisamento, un manganello in legno ed una spranga in ferro;
– vari arnesi atti allo scasso;
– documenti albanesi (passaporti, patenti di guida) ed alcuni telefonini.
Nell’ambito della stessa operazione i Carabinieri del Reparto Operativo di Cuneo avrebbero rinvenuto e sequestrato tre auto, tutte rubate nel corso di altrettanti furti in abitazione commessi in provincia di Cuneo, di notte e con persone in casa tra i mesi di maggio e giugno scorsi, usate dal gruppo di malavitosi di cui faceva parte l’arrestato per commettere altri reati: una Volvo V 50, recuperata a Cittadella (PD) ma rubata a Dronero (CN); una Toyota Rave 4, recuperata a Torino ma rubata a Caraglio (CN); una Fiat Panda, recuperata a Morozzo (CN) ma rubata a Mondovì (CN). Tutte le auto recuperate, dopo l’esecuzione dei rilievi tecnico-scientifici da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo, saranno a breve restituite ai legittimi proprietari.
L’arresto del cittadino albanese è stato poi convalidato dal Tribunale di Padova e gli è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.
Le indagini intanto sugli altri componenti del gruppo criminale dedito a furti e rapine in casa da parte dei Carabinieri di Cuneo, coordinanti dalla locale Procura della Repubblica, sono in pieno svolgimento.