Arrestato spacciatore Torino, aveva appena finito i domiciliari

L’uomo, già arrestato nel recente passato per lo stesso tipo di reato, aveva finito di scontare il primo luglio 2018  una pena agli arresti domiciliari per un arresto per stupefacenti

Aveva appena terminato di scontare una pena di alcuni mesi agli arresti domiciliari nel suo alloggio a Torino, quando gli agenti della Squadra Volante, a seguito di una segnalazione relativa a movimenti sospetti nello stabile, si recavano sul posto, notando uscire frettolosamente dal portone due giovani.
Secondo quanto spiegato, i due, cittadini italiani ventitreenni, fermati per l’identificazione, riferivano di non abitare nel palazzo, ma di essersi recati a trovare un amico. Non credendo alla loro versione, gli operatori li avrebbero sottoposti a perquisizione personale, rinvenendo nel borsello di uno circa 15 grammi di hashish.
A questo punto, i giovani avrebbero ammesso di averli acquistati da un cittadino straniero residente nel palazzo, per la cifra di 95 euro.
In base a quanto appurato, gli agenti avrebbero rintracciato il presunto spacciatore, un cittadino tunisino  di 30 anni: questi avrebbe consegnato agli operatori, all’atto del controllo, altri 2 grammi di hashish, nascosti in cucina all’interno di una tazza da tè. L’uomo, già arrestato nel recente passato per lo stesso tipo di reato, aveva finito di scontare il primo luglio 2018  una pena agli arresti domiciliari per un arresto per stupefacenti avvenuto a Gennaio.

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