Arresto clandestino Asti, condannato a otto mesi

Sottoposto rilievi dattiloscopici, risultava destinatario di un provvedimento di espulsione, emesso nel maggio scorso dal Prefetto di Asti con accompagnamento alla Frontiera da parte di personale della Questura

Un 38enne cittadino albanese, domiciliato in Asti, è stato indagato, in stato d’arresto dalla Polizia di Stato – Squadra Volanti, per violazione dellart.13 comma 13 ter D.lvo 286/98.
Secondo quanto spiegato, il personale in servizio di Volante, su disposizione della Sala Operativa, era infatti intervenuto alle ore 03.45 in corso Venezia all’esterno di un locale pubblico, poiché era stata segnalata la presenza di un uomo, presumibilmente armato, con un vistoso cerotto bianco sul naso. La persona che aveva composto il 112 riferiva che poco prima c’era stata un’accesa lite, dapprima verbale e poi degenerata in uno scontro fisico, tra due gruppi di persone.
In base a quanto appurato, le Volanti, portatesi immediatamente sul luogo dell’intervento, individuavano una Fiat Punto e fermavano due cittadini albanesi, titolare di permesso di soggiorno, l’altro irregolare sul territorio nazionale.
Proprio quest’ultimo, sottoposto rilievi dattiloscopici, risultava destinatario di un provvedimento di espulsione, emesso nel maggio scorso dal Prefetto di Asti con accompagnamento alla Frontiera da parte di personale della Questura di Asti, ed eseguito a maggio a mezzo di vettore aereo partito dall’Aeroporto di Malpensa, con divieto di rientrare nel territorio Italiano ed in Area Schengen per 5 anni dalla data del suo allontanamento. Lo stesso veniva quindi dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, posto agli arresti domiciliari.
Nella mattinata di venerdì, a seguito di udienza di convalida, il giudice condannava il cittadino straniero alla pena di mesi 8, applicando altresì la misura degli arresti domiciliari da eseguirsi presso il domicilio dichiarato, con espulsione al termine della pena inflitta.

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