Arresto rapinatrice con siringa Porta Nuova Torino, bloccata dopo aver evaso dai domiciliari

Con un’accelerazione delle indagini la donna veniva riconosciuta quale responsabile della rapina di San Salvario

PoliziaÈ una donna italiana di 40 anni, la presunta responsabile di una rapina aggravata commessa nei pressi della Stazione Porta Nuova, precisamente in via Galliari, in un tardo pomeriggio di fine maggio 2015.
Secondo quanto spiegato, a conclusione di approfondite indagini lo scorso giovedì, 4 febbraio, la vittima, un cittadino italiano di circa 50 anni, avrebbe anche riconosciuto in foto, negli Uffici della Polfer della Stazione Porta Nuova, la donna che, mesi addietro, minacciandolo con una siringa, lo aveva rapinato del portafogli contenente denaro e documenti nonché del cellulare smartphone.
Già subito dopo il fatto l’uomo si era recato presso la Polfer di Porta Nuova per sporgere denuncia, ma in quell’occasione le indagini non avevano dato risultati immediati.
Gli accertamenti successivi, tuttavia, avevano portato all’identificazione del primo utilizzatore del cellulare, un italiano pluripregiudicato di circa 50 anni, residente in Torino, il quale veniva denunciato in stato di libertà per ricettazione.
La svolta nelle indagini è avvenuta il 2 febbraio, quando il personale della Polfer ha arrestato la donna per il reato di evasione, poiché il giorno precedente si era allontanata senza autorizzazione dal luogo degli arresti domiciliari, dove stava scontando una pena cumulativa di 2 anni e 11 mesi per i reati di rapina e furto.
Gli Agenti del Settore Polfer, rintracciatala nella Stazione Porta Nuova e portatala in carcere, hanno ricollegato il suo profilo alla rapina già oggetto di indagini, poiché la stessa era inserita in una rosa di nomi di possibili autori del fatto.
Con un’accelerazione delle indagini la donna veniva riconosciuta quale responsabile della rapina di San Salvario e denunciata all’A.G. per rapina aggravata e porto di oggetti atti a offendere. Foto in evidenza: wikipedia.org