Arresto spacciatore Nichelino, conservava per ricordo i proiettili usati per un agguato

Tra le cose trovate dai Carabinieri anche un "ricordo"

Carabinieri-300x199I Carabinieri della Tenenza di Nichelino hanno arrestato, nei giorni scorsi, un uomo di 65 anni, abitante a Nichelino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni.
A casa dell’uomo, i militari avrebbero trovato 1 grammo di cocaina, 150 grammi di mannitolo, 450 euro in contanti e due proiettili cal. 6,35 illegalmente detenuti, il tutto sottoposto a sequestro.
La droga era nascosta nell’alloggiamento della batteria di una radio. I proiettili, come confessato dall’arrestato, sarebbero stati un ricordo del giorno in cui gambizzò un uomo davanti ad un Bingo di Rivoli. Per quell’episodio, l’uomo si trovava ai domiciliari.
Secondo quanto spiegato, il 24 agosto del 2012, un 37enne era stato gambizzato all’uscita di una sala Bingo di Rivoli. Dopo quasi un anno di distanza dall’agguato i Carabinieri della Compagnia di Rivoli avevano arrestato il 65enne.
L’uomo era stato arrestato in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Rosanna La Rosa, per detenzione e porto illegale di armi e tentato omicidio. Secondo la ricostruzione dei militari, coordinati dal pm Alessandro Aghemo, erano circa le 18,30 quando il 37enne, uscendo dalla sala Bingo, era stato avvicinato da un’auto da cui era sceso un uomo, identificato nell’arrestato che aveva esploso alcuni colpi con una pistola calibro 6.35, ferendo il 37enne alla gamba. Ma poi l’arma si era inceppata e il 65enne era fuggito. Foto in evidenza: wikipedia.org