Commemorazione per Gianni Agnelli, Torino ricorda l’Avvocato a 10 anni dalla sua morte

Nella mattinata odierna il vescovo di Torino, Monsignor Nosiglia, ha celebrato la messa per i 10 anni della morte di Gianni Agnelli

Nella mattinata odierna il vescovo di Torino, Monsignor Nosiglia, ha celebrato la messa per i 10 anni della morte di Gianni Agnelli.
TANTI I PERSONAGGI PRESENTI – Durante la funzione erano presenti diverse personalità della politica e dello sport, su tutti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, i ministri Fornero, Profumo e Grilli, l’ambasciatore statunitense David Thorne, l’allenatore e il capitano della Juventus, Antonio Conte e Gigi Buffon.
IL COMMOSSO RICORDO DELLA GENTE – Anche centinaia di cittadini sono accorsi per rendere lo speciale saluto a uno dei maggiori protagonisti del Novecento, e sul quale ex dipendenti Fiat, gente comune e più giovani si scambiavano racconti; dall’atmosfera emersa è tuttora palpabile quanto, la presenza di Gianni Agnelli, sia ancora sentita nel capoluogo sabaudo.
-Una ex dipendente Fiat, la signora Mirella, ci ha voluto raccontare del proprio incontro con l’Avvocato, avvenuto allo stadio Delle Alpi: “Uno scherzo del destino mi fece trovare due file sotto di lui in tribuna. Io, ormai ex dipendente Fiat, sono da sempre tifosa della Juventus e vederlo in quel momento esultare ed emozionarsi come un comune tifoso me lo fece apprezzare come uomo”.
UNA FONTE DI ISPIRAZIONE PER TUTTI – L’Arcivescovo Nosiglia, nella sua omelia, ha ricordato non solo l’Agnelli imprenditore, ma anche l’uomo colto e schietto che molto amava la città di Torino.
-L’esortazione poi rivolta alla cittadinanza e alla classe dirigente è stata quella di seguire l’esempio dell’Avvocato, riponendo tutto l’impegno e le risorse possibili per far uscire Torino e lo stato italiano dal periodo di crisi, rischiando e proponendo soluzioni innovative.
LA JUVENTUS LO RICORDA COSI’ – La società bianconera, grande amore dell’Avvocato, era oggi presente con tutte le sue più alte cariche; non è mancata nemmeno la presenza dei campioni del passato  e  come Causio, Bettega, Ferrara Torricelli, Morini, Porrini, Tacconi, Cabrini e Anastasi.
– Il sito ufficiale del club ha inoltre ricordato la figura del suo carismatico presidente citando una delle sue frasi più celebri: “Nei momenti difficili di una partita c’è sempre, nel mio subconscio, qualcosa a cui mi appello, quella capacità di non arrendersi mai. E questo è il motivo per cui la Juventus vince anche quando non te l’aspetti”.

Alessandro Gazzera