Controlli Guardia di Finanza Val Susa, scoperti dodici lavoratori in nero

Quattro di questi lavoratori in nero avrebbero percepito oltre allo stipendio, su cui tra l’altro non pagavano un euro di imposta, l’indennità di disoccupazione

GDFSembravano delle persone sfortunate, che avevano perso il lavoro e per questo dovevano sostenersi con gli ammortizzatori sociali. Peccato però che avrebbero lavorato “in nero”, in barba a tutte le leggi anche quelle etiche.
Secondo quanto spiegato, la Guardia di Finanza di Torno nel corso di un controllo ad una azienda della Val Susa che commercializza materiale elettrico, ha accertato che dodici lavoratori, quasi l’intero staff dell’impresa, avrebbero prestato la loro opera totalmente “in nero”, esposti in tal modo ad elevati rischi in termini di sicurezza e di garanzie assistenziali. In base a quanto appurato, quattro di questi lavoratori in nero, tutti italiani tra i trenta e quarant’anni, avrebbero percepito oltre allo stipendio, su cui tra l’altro non pagavano un euro di imposta, l’indennità di disoccupazione e per questo sono stati denunciati, dai Finanzieri della Compagnia di Susa, alla Procura della Repubblica di Torino per il reato di truffa ai danni ai danni dello Stato.