Controlli provincia di Asti, il bilancio dell’attività dei Carabinieri

In tutta la provincia, i Carabinieri delle Compagnie di Asti, Villanova e Canelli hanno messo in campo un dispositivo straordinario di controllo del territorio per la prevenzione dei reati

cocainaIn tutta la provincia, i Carabinieri delle Compagnie di Asti, Villanova e Canelli hanno messo in campo un dispositivo straordinario di controllo del territorio per la prevenzione dei reati in genere, dedicato in particolare a contrastare le infrazioni al Codice della Strada e il fenomeno della prostituzione esercitata sulle strade.
Secondo quanto spiegato, i Carabinieri della Compagnia di Canelli hanno elevato sanzioni amministrative, in ottemperanza alle ordinanze dei sindaci, a tre prostitute di origine albanese che esercitavano nei comuni di Castelnuovo Calcea e Isola d’Asti. Una delle ragazze è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria in quanto priva di documento d’identificazione.
In base a quanto appurato, a Canelli un cittadino nigeriano 23enne è stato denunciato per accattonaggio in quanto molestava con particolare insistenza i clienti di un supermercato di regione Dota, un minorenne deferito per porto abusivo di un coltello e di un tirapugni e a Nizza Monferrato un 24 di origine marocchina è stato denunciato per guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti.
I Carabinieri della Compagnia di Villanova hanno denunciato 2 soggetti a Villafranca e Dusino San Michele per guida in stato di ebbrezza alcoolica.
I Carabinieri di Montechiaro hanno denunciato un 39enne cittadino pakistano residente a Torino per guida con patente spagnola falsa.
Un rumeno 46enne residente Villanova d’Asti è stato denunciato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia per truffa ai danni dello Stato (art.640 c.1 C.P.) e soppressione e occultamento di atti veri (art.490 C.P.), in quanto, ad un controllo effettuato nel comune di Castelnuovo Don Bosco, sorpreso alla guida di autovettura con targa rumena, il cui telaio risultava però correlato a una targa italiana sulla quale gravavano ben cinque provvedimenti di fermo amministrativo. Gli accertamenti effettuati consentivano di appurare che l’autovettura, sottoposta a sequestro, era stata reimmatricolata in Romania nello scorso aprile.
Nel corso dei servizi sono state controllate 93 autovetture e 152 persone.

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