Controlli territorio Asti, i risultati del lavoro delle Forze dell’Ordine

L’attività proseguirà nelle prossime settimane ed i risultati conseguiti verranno esaminati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

A seguito delle intese raggiunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal sig. Prefetto di Asti, nei giorni scorsi sono stati effettuati mirati servizi interforze diretti ad incrementare il livello di sicurezza, migliorare il decoro urbano e contrastare la prostituzione su strada.
Con Ordinanza emanata dal Questore, sono stati predisposti mirati servizi interforze, specie nelle ore serali e notturne, diretti a migliorare il decoro e la vivibilità urbana. Polizia di Stato, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale hanno pattugliato il territorio, sottoponendo a controllo veicoli e persone.
Secondo quanto spiegato, tre donne straniere, verosimilmente intente a prostituirsi nella zona di corso Gramsci e corso Savona, sono state accompagnate in Questura, ed al termine degli accertamenti una è stata colpita da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Ad un’altra donna straniera è stata contestata la violazione dell’Ordinanza emessa dal Sindaco di Asti per contrastare le condotte su strada contrarie alla pubblica decenza.
In base a quanto appurato, un esercizio pubblico nella zona di corso Matteotti è stato sottoposto a controllo: all’interno 14 persone sono state identificate ed è stato avviato l’iter per l’irrogazione di sanzioni per violazioni amministrative.
Nella zona del Parco della Resistenza due cittadini stranieri senza fissa dimora, in evidente stato di ebbrezza ed intenti a litigare tra loro, sono stati accompagnati in questura e verranno muniti di provvedimento di Divieto di Ritorno nel Comune di Asti.
La conducente di una Fiat Punto non si è fermata all’ALT intimato dalle Pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine nella zona Est della città, e dopo un breve inseguimento è stata fermata: l’autovettura sarebbe stata priva di copertura assicurativa, e pertanto è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
L’attività proseguirà nelle prossime settimane ed i risultati conseguiti verranno esaminati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

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