Coronavirus Piemonte, la nuova ordinanza Regionale

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 5944

Ore 20. Nuova ordinanza della Regione Piemonte. Sulla base del Dpcm 26 aprile 2020, il presidente  Alberto Cirio ha firmato poco fa l’ordinanza n.50, che comprende, tra le varie disposizioni: obbligo della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto; spostamento in giornata nelle seconde case per manutenzione o decadenza di locazioni ed affitti; allenamento dei cavalli in maniera individuale da parte dei proprietari o affidatari; apertura degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento e garantendo il distanziamento sociale. Per approfondire

Ore 19.30. 5.944 pazienti guariti e 2.512 in via di guarigione. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 5944 (272 in più di ieri), così suddivisi su base provinciale: 518 Alessandria (+ 32), 249 Asti (+23 ), 319 Biella (+13), 671 Cuneo (+47), 528 (+31) Novara, 3003 (+105) Torino, 283 (+10) Vercelli, 303(+10 ) Verbano-Cusio-Ossola, oltrea 70 (+1) provenienti da altre regioni. Altri 2512 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Ore 19.30. I decessi salgono a 3.144. Sono 33 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 17 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente dall’Unità di crisi può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3144 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 574 Alessandria, 182 Asti, 165 Biella, 253 Cuneo, 264 Novara, 1400 Torino, 161 Vercelli, 112 Verbano-Cusio-Ossola, oltrea 33 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Ore 19.30. Il bollettino dei contagi. Sono 27.317 (+ 550 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3579 Alessandria, 1617 Asti, 979 Biella, 2532 Cuneo, 2369 Novara, 13.702 Torino, 1140 Vercelli, 1049 Verbano-Cusio-Ossola, oltre 245 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 178 (-1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2487 (-62 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 13.052. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 170.109, di cui 92.136 risultati negativi.

Ore 17.30. Inizia la Fase2 del trasporto pubblico locale. In occasione della prima fase di riapertura delle attività lavorative, da lunedì 4 maggio il trasporto pubblico locale ripartirà con il 50% delle corse e Regione Piemonte, Trenitalia e Agenzia della mobilità piemontese hanno messo a punto le azioni necessarie per consentire agli utenti di viaggiare in sicurezza. Per approfondire

Ore 13. Con il Bonus Piemonte contributi a fondo perduto a 37.000 aziende. La Regione ha annunciato che oltre 37.000 aziende potranno ottenere per riprendere l’attività dopo due mesi di chiusura del Bonus Piemonte, che stanzia oltre 88 milioni di euro per erogare un contributo a fondo perduto di 2500 euro per  bar, gelaterie, pasticcerie, catering per eventi, ristoranti, agriturismi, sale da ballo e discoteche, saloni di barbiere e parrucchiere, 2000 euro per la ristorazione da asporto e i centri benessere, 1300 euro per la ristorazione non in sede fissa (gelaterie, pasticcerie, take-away), 1000 euro  per i  taxi  e i servizi di  noleggio con conducente.

L’obiettivo è quello di erogare le risorse nel più breve tempo possibile e per questo motivo sarà sufficiente una e-mail di risposta alla pec che la Regione invierà agli interessati. “Non chiediamo nulla, nessun documento, nessuna dichiarazione – ha precisato il presidente Alberto Cirio – Il danno c’è, è conclamato ed evidente e noi lo copriamo. Il motto è ‘Bonus Piemonte per noi la garanzia sei tu”. La misura è contenuta in un accordo firmato questa mattina con i presidenti regionali di CasArtigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. Per approfondire

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