Coronavirus Piemonte, le notizie dalla Regione del primo giorno della Fase 2

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 6.318

Ore 19.15. Ripartenza deve far rima con prudenza. Il presidente Alberto Cirio ha voluto ribadire ancora una volta che “ripartenza deve sempre fare rima con prudenza. Se impareremo tutti a convivere con le nuove regole riusciremo a riprenderci la libertà che tanto amiamo. L’allentamento delle misure di contenimento è un momento importante che dobbiamo vivere tutti con responsabilità. Occorre sempre mantenere le distanze e indossare la mascherina quando si è in luoghi chiusi, anche andando finalmente a visitare i parenti”.

Ore 19. I dettagli di Riparti Piemonte. Il presidente Alberto Cirio ha illustrato i dettagli del disegno di legge RipartiPiemonte, appena approvato, che mette in campo oltre 800 milioni di euro per favorire la ripartenza dell’economia e della società con stanziamenti, moltissimi a fondo perduto, per aziende, famiglie e lavoratori.Come ha sintetizzato lo stesso Cirio, “contiene le misure necessarie per mettere benzina in questo Piemonte che ha bisogno di ripartire“.Notizia in aggiornamento

Ore 17.30. 6.318 pazienti guariti e 2.556 in via di guarigione. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 6.318: 518 in provincia di Alessandria, 261 in provincia di Asti, 340 in provincia di Biella, 704 in provincia di Cuneo, 537 in provincia di Novara, 3.245 in provincia di Torino, 290 in provincia di Vercelli, 356 nel Verbano-Cusio-Ossola, 67 provenienti da altre regioni.
Altri 2.556 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Ore 17.30. I decessi salgono a 3.186. Sono 22 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati oggi dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente dall’Unità di crisi può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è ora di 3.186 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 577 Alessandria, 188 Asti, 165 Biella, 259 Cuneo, 265 Novara, 1.422 Torino, 164 Vercelli, 113 Verbano-Cusio-Ossola, 33 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Ore 17.30. Il bollettino dei contagi. Sono 27.622 le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3.593 Alessandria, 1.623 Asti, 992 Biella, 2.553 Cuneo, 2.377 Novara, 13.916 Torino, 1.145 Vercelli, 1.065 Verbano-Cusio-Ossola, 247 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 111 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 161. I ricoverati non in terapia intensiva sono 2391. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.010. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 176.078 , di cui 96.021 risultati negativi.

Ore 16.30. Riaprire il valico Ponte Ribellasca/Camedo. L’assessore Matteo Marnati ha inviato una lettera alla presidente della Confederazione Elvetica, Simonetta Sommaruga, per chiedere la riapertura del valico minore Ponte Ribellasca/Camedo, che dopo la chiusura per il contenimento del Coronavirus sta creando troppi disagi ai transfrontalieri italiani, costretti a percorrere un tragitto più lungo di diversi chilometri per raggiungere il posto di lavoro. Alla richiesta si è unito anche il presidente Alberto Cirio
Notizie: Ufficio Stampa Regione Piemonte

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