Coronavirus Piemonte, le notizie del 9 aprile

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 865

Ore 20.30. Da domani test nelle Rsa. Si intensificherà da domani la massiccia campagna di esecuzione di test presso le Rsa del Piemonte grazie ad un nuovo macchinario regalato dalla ditta Diasorin al laboratorio delle Molinette, insieme a tutti i kit necessari per le indagini, che verranno effettuati dal personale della Città della salute di Torino, che si muoverà su un mezzo di pronto intervento della Protezione civile.

Ore 20.30. Altre 95.000 mascherine alle strutture assistenziali. E’ iniziata stamattina la distribuzione, ad opera dei volontari della Protezione civile, della terza tranche di 95.000 mascherine presso tutto il comparto socio-assistenziale e socio-sanitario piemontese. Le operazioni continueranno anche nel week-end pasquale.

Ore 20.30. Accordo tra Regione e pediatri di famiglia. Regione Piemonte e pediatri di famiglia aderenti alla FIMP, con il sostegno e la condivisione dell’Unità di Crisi e dell’Ordine dei Medici di Torino, hanno siglato un accordo in base al quale il pediatra di libera scelta si rende disponibile a rispondere telefonicamente ai propri assistiti nei giorni prefestivi e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 per i prossimi 30 giorni per rispondere ai dubbi delle famiglie sulle problematiche di salute che possono presentare i bambini in questo periodo di emergenza.

Ore 20.30. Esercizi commerciali chiusi a Pasqua e Pasquetta. Un’ordinanza firmata questa sera dal presidente Alberto Cirio stabilisce la chiusura di tutti gli esercizi commerciali dalle ore 13 di domenica 12 aprile fino alla mezzanotte di lunedì 13 aprile, ad eccezione di farmacie, parafarmacie e di tutti gli esercizi dedicati alla vendita esclusiva di prodotti sanitari. Consentite le consegne a domicilio per tutti i settori merceologici, da eseguire nel rispetto delle regole di sicurezza.

“Ora più che mai i nostri comportamenti sono importanti ed è fondamentale restare a casa, anche in giornate come Pasqua e Pasquetta che abbiamo sempre vissuto come momenti di festa da trascorrere in compagnia – sostiene Cirio – Per questo ho scritto alle Prefetture del territorio chiedendo di intensificare i controlli sugli spostamenti e ho predisposto la chiusura degli esercizi commerciali il 12 e 13 aprile, ad eccezione della domenica mattina per evitare che tra venerdì e sabato si creasse una concentrazione di uscite per gli acquisti”.

Ore 19.30. 865 pazienti guariti e 915 in via di guarigione. Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 865 (133 in più di ieri): 56 (+6) in provincia di Alessandria, 45 (+4) in provincia di Asti, 44 (+5) in provincia di Biella, 90 (+9) in provincia di Cuneo, 42 (+13) in provincia di Novara, 473 (+77) in provincia di Torino, 59 (+13) in provincia di Vercelli, 41 (+6) nel Verbano-Cusio-Ossola, 15 provenienti da altre regioni. Altri 915 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Ore 19.30. I decessi salgono a 1.487. Sono 70 i decessi di persone positive al test del Coronavirus comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi, di cui 21 al momento registrati nella giornata di oggi.

Il totale complessivo è ora di 1.487 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 279 ad Alessandria, 75 ad Asti, 97 a Biella, 105 a Cuneo, 153 a Novara, 605 a Torino, 76 a Vercelli, 74 nel Verbano-Cusio-Ossola, 23 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Ore 19.30. Il bollettino dei contagi. Sono 14.671 le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 2.104 in provincia di Alessandria, 681 in provincia di Asti, 625 in provincia di Biella, 1.309 in provincia di Cuneo, 1.226 in provincia di Novara, 6.992 in provincia di Torino, 700 in provincia di Vercelli, 776 nel Verbano-Cusio-Ossola, 191 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 67 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 398. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 55.548, di cui 30.781 risultati negativi.

Ore 19. Altri 16 medici volontari in Piemonte. Sono arrivati in Piemonte altri 16 medici volontari inviati dal Governo per rafforzare l’organico sanitario impegnato nella lotta al Coronavirus. Ad accoglierli all’aeroporto di Milano Linate e ad accompagnarli alle loro destinazioni i funzionari della Protezione civile regionale.

I medici sono specializzati in malattie infettive, anestesia e rianimazione, chirurgia generale, cardiologia, medicina d’urgenza e interna ed ematologia e sono stati distribuiti tra le aziende sanitarie di tutte le province. Si aggiungono ai 22 inviati la scorsa settimana.

Ore 18.30. La mappa dei contagi. Sul sito web della Regione è possibile visualizzare da oggi il numero dei casi positivi, l’incidenza del contagio in rapporto ai residenti e la curva epidemiologica in ognuno dei 1181 Comuni del Piemonte grazie ad un applicativo realizzato dal CSI.

L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, osserva che “il punto di partenza è stata la realizzazione della piattaforma informatica Covid Piemonte, riservata a prefetti, sindaci, operatori sanitari, forze dell’ordine e medici di base. Ora in grado di offrire anche ai cittadini una dettagliata rappresentazione dell’andamento dell’epidemia sul territorio, così che ognuno possa rendersi bene conto delle proporzioni del contagio”. Per approfondire

Ore 12.45. Dolci pasquali a sanitari, volontari e anziani. La Ferrero di Alba ha donato 180 quintali di uova Kinder Gran Sorpresa ai volontari della Protezione civile e al personale sanitario e parasanitario coinvolto nell’emergenza Coronavirus, Caffarel ha consegnato alla Protezione civile oltre 9.000 chili di uova di cioccolata e colombe da destinare al personale e agli anziani delle case di riposo di tutto il Piemonte.

“Ancora una volta – commenta l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi – le aziende piemontesi dimostrano di avere un grande cuore. Nonostante le gravi condizioni economiche che si trovano ad affrontare, si sono subito impegnate a portare un conforto a chi è più solo e a quanti si stanno occupando di chi è negli ospedali, nelle strutture e nei ricoveri. A loro e a tutte le altre aziende che stanno dimostrando una generosità che non dobbiamo mai dare per scontata, un sincero grazie”. “La generosità delle imprese piemontesi – afferma l’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino – dimostra quanto sia grande lo spirito solidale e di appartenenza alla comunità piemontese”.

Ore 12.00 Riprendono i colloqui con i minori in affido. La Regione Piemonte ha deciso di ripristinare i colloqui tra i minori in affidamento o in strutture residenziali e le famiglie di origine, sospesi a scopo precauzionale dal 13 marzo. Per rispettare le misure di protezione e salvaguardia della salute è stata predisposta la distribuzione di 5.000 mascherine ai servizi che garantiscono gli incontri protetti.

L’assessore alla Famiglia e ai Bambini, Chiara Caucino, si augura che “con tutti gli accorgimenti e le precauzioni necessarie sia possibile evitare ulteriori traumi alle famiglie e ai minori” e precisa che dove invece è impossibile riattivare gli incontri “si deve garantire la continuità e l’implementazione dell’utilizzo di tecnologia e strumenti telematici, come ad esempio videochiamate, per assicurare la possibilità ai minori e alle loro famiglie di mantenersi in contatto senza interrompere gli equilibri e i legami che si sono creati e consolidati nel tempo”.
Notizie: Ufficio Stampa Regione Piemonte

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