Coronavirus Piemonte, le notizie dell’11 maggio

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 8.731

Ore 19.30. Aggiornato l’elenco dei laboratori analisi privati. L’Assessorato regionale alla Sanità del Piemonte ha aggiornato l’elenco dei laboratori di analisi privati autorizzati all’esercizio dell’attività e dove è possibile rivolgersi privatamente anche per svolgere eventuali test sierologici a totale a carico del cittadino.

L’utilizzo del test sierologico per le immunoglobuline specifiche per il Coronavirus è consentito per i soli esami che il Ministero della Salute considera attendibili nel loro esito epidemiologico. Comunque, secondo lo stesso Ministero, “non possono, allo stato attuale dell’evoluzione tecnologica, sostituire il test molecolare basato sull’identificazione di RNA virale dai tamponi nasofaringei”, né forniscono alcun “patentino di immunità”, in quanto “un test anticorpale positivo indica se la persona è stata infettata da SARS-CoV-2 (se IgM positivi: infezione recente; se IgM negativi e IgG positivi: infezione passata), ma non indica necessariamente se gli anticorpi sono neutralizzanti, se una persona è protetta e per quanto tempo, e se la persona è guarita. Un test anticorpale negativo può avere vari significati: una persona non è stata infettata da SARS-CoV-2, oppure è stata infettata molto recentemente (meno di 8-10 giorni prima) e non ha ancora sviluppato la risposta anticorpale al virus, oppure è stata infettata ma il titolo di anticorpi che ha sviluppato è, al momento dell’esecuzione del test, al di sotto del livello di rilevazione del test”.

Ore 17.45. Come va la distribuzione delle mascherine. La Regione Piemonte comunica che è stata completata la fornitura di tutti i Comuni sotto i 3000 abitanti, mentre agli altri è stata consegnata una prima tranche. A Torino è stato consegnato il 50% delle mascherine previste, condividendo con l’amministrazione comunale l’opportunità di non ingolfare la macchina distributiva ma di procedere con gradualità. Fin dall’inizio è stato infatti ritenuto opportuno non temporeggiare aspettando la produzione complessiva dei 5 milioni di dispositivi, ma si è scelto di procedere con tranches di consegne successive man mano che erano pronte. Rispetto al timing iniziale si registra uno scarto di due giorni, dovuto alla tempistica di produzione.

“Il dialogo tra la Regione Piemonte e il Comune di Torino è sempre stato costante su questo tema – sottolinea l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi – La collaborazione si è rivelata proficua ed in queste ultime settimane condivideremo anche gli ulteriori passaggi relativi al completamento delle consegne. La scelta di distribuzione capillare comporta maggiori oneri e dilazioni temporali, ma è certamente la più precisa. Ricordiamo che le mascherine ‘sociali’ sono gratuite e utilizzabili più volte seguendo le istruzioni allegate”.

Ore 17. 8.731 pazienti guariti e 3.307 in via di guarigione. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 8.731 (+216 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 635 (+2) Alessandria, 364 (+7) Asti, 454 (+2) Biella, 949 (+11) Cuneo, 773 (+6) Novara, 4.625 (+167) Torino, 390 (+15) Vercelli, 461 (+6) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 80 (+0) provenienti da altre regioni. Altri 3.307 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Ore 17. I decessi diventano 3.400. Sono 33 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 7 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente dall’Unità di crisi può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.400 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 598 Alessandria, 204 Asti, 167 Biella, 295 Cuneo, 294 Novara, 1.519 Torino, 170 Vercelli, 120 Verbano-Cusio-Ossola, 33 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Ore 17. Il bollettino dei contagi. Sono 28.776 (+111 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3.732 Alessandria, 1.685 Asti, 1.015 Biella, 2.646 Cuneo, 2.481 Novara, 14.560 Torino, 1.200 Vercelli, 1.093 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 252 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi e 112 casi in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 135 (-2 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.021 (-3 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 11.182. I tamponi diagnostici finora processati sono 213.783, di cui 118.378 risultati negativi.

Ore 15. Anticipo rata delle borse di studio. La Regione Piemonte anticipa l’erogazione della rata della borsa di studio a centinaia di studenti universitari meritevoli. Come rileva l’assessore regionale al Diritto allo Studio universitario, Elena Chiorino, “vogliamo sostenere gli studenti piemontesi meritevoli, anticipando di fatto l’erogazione delle borse per un numero significativo di persone, in un momento di oggettiva difficoltà. A compensare la totale assenza di segnali del Governo ci pensa ancora una volta il Piemonte, che dimostra di esserci anche quando occorre fare da soli”. (Notizie: Ufficio Stampa Regione Piemonte) Per approfondire

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