Coronavirus Piemonte, notizie del 1 giugno dalla Regione

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 18.727

Ore 19.30. Uso delle mascherine dal 3 giugno. Non sarà prorogata l’ordinanza, in vigore fino alla mezzanotte di domani, che obbliga a indossare le mascherine anche all’aperto nei centri abitati e nelle aree commerciali. “Dal 3 giugno – precisa il presidente Cirio – torneranno a valere le nome del decreto del presidente Conte, ma siamo pronti però a nuovi interventi se si verificheranno delle storture. Ricordo a tutti che la regola è quella dell’obbligatorietà della mascherina ovunque non sia possibile garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro. La scelta specifica adottata in Piemonte per questo lungo ponte del 2 giugno è stata giusta, i controlli sono stati svolti in maniera intelligente e ci sono state, finora, poche contravvenzioni”.

Ore 19.30. Virus meno potente.. Ferruccio Fazio, rispetto a uno studio recentemente realizzato dall’ospedale San Raffaele di Milano, commenta che “stiamo assistendo, grazie al distanziamento personale e all’uso dei dispositivi di protezione individuale, non solo ad una importante riduzione della diffusione e della gravità dei contagi rispetto a un mese fa, ma forse anche a una minore aggressività del virus stesso e questo potrebbe quindi rendere meno probabile, o comunque meno grave, una seconda ondata a ottobre”.

Ore 19.30. Incontri tra ospiti e parenti nelle Rsa. Nel corso della video conferenza stampa l’assessore Luigi Icardi dichiara che “tra pochi giorni verrà presentato un documento sulla riammissione degli ospiti in completa sicurezza per tutti” e Ferruccio Fazio aggiunge che “si devono identificare percorsi sicuri per fare in modo che gli ospiti possano nuovamente incontrare i parenti, evitando il rischio di introduzione di un virus ora che gli ultimi tamponi dimostrano che è stato debellato”.

Ore 19.30. Riapertura della balneazione nei laghi. L’assessore Marnati rende anche noto che il Piemonte anticipa al 3 giugno la riapertura della balneazione di fiumi e laghi, ad oggi sospesa per le misure anti-contagio da Coronavirus e prevista per il 15 giugno. Le analisi di Arpa hanno infatti garantito l’eccellenza della qualità delle acque su 58 spiagge del territorio.

Ore 19.30. Nuovo laboratorio mobile per i tamponi. L’assessore Matteo Marnati annuncia l’arrivo tra pochi giorni, grazie alla collaborazione con ESA (l’Agenzia Spaziale Europea), di un laboratorio mobile in grado di effettuare 25.000 test sierologici sui volontari che hanno lavorato durante l’emergenza e processare 6000 tamponi, e che il laboratorio Arpa di La Loggia assumerà il livello di sicurezza 3, tra i più alti in Italia, e potrà così analizzare le caratteristiche e l’evoluzione del virus.

Ore 19.30. Il Piemonte in salute riapre. In apertura di una video conferenza stampa il presidente Alberto Cirio ha dichiarato che “il Piemonte è in salute e riapre al resto dell’Italia. La Festa della Repubblica assume quindi un duplice significato: festeggiamo i valori della democrazia e della libertà, quest’ultima compressa negli ultimi mesi a causa dell’emergenza sanitaria.

“I parametri del monitoraggio di oggi sono estremamente buoni, confermano la fase discendente e sono la fotografia di un Piemonte in salute in grado di affrontare senza timori la riapertura dei confini regionali da mercoledì prossimo – ha evidenziato Cirio – Inoltre, testimoniano il grande lavoro svolto: oggi in tre giorni siamo in grado di isolare la persona dopo la manifestazione dei primi sintomi di infezione, l’indicatore Rt è a 0.5 quando la soglia è 1, i posti occupati in terapia intensiva sono il 12% quando il massimo è 30%, i contagiati sono il 23% quando non si deve superare il 40%. Anche sulla presenza di focolai siamo in discesa”.

Ore 17. 18.727 pazienti guariti e 2.993 in via di guarigione. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 18.727 (+152 rispetto a ieri), così suddivisi per province: 1.988 (+51) Alessandria, 949 (+29) Asti, 724 (+0) Biella, 1.872 (+13) Cuneo, 1.620 (+0) Novara, 9.741 (+57) Torino, 816 (+2) Vercelli, 887 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 130 (+0) provenienti da altre regioni.Altri 2.993 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Ore 17. I decessi diventano 3.876. Sono 9 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui al momento registrato nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.876 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 648 Alessandria, 233 Asti, 203 Biella, 379 Cuneo, 333 Novara, 1.703 Torino, 214 Vercelli, 125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Ore 17. Il bollettino dei contagi. Sono 30.658 (+21 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così su base provinciale: 3.927 Alessandria, 1.835 Asti, 1034 Biella, 2.780 Cuneo, 2.703 Novara, 15.619 Torino, 1.304 Vercelli, 1.108 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 252 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 96 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 54 (-4 rispetto a ieri), i ricoverati non in terapia intensiva sono 904 (-69 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 4.104. I tamponi diagnostici finora processati sono 321.476 , di cui 178.181 risultati negativi.
Notizie: Ufficio Stampa Regione Piemonte

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