Dimissioni Comandante Polizia Municipale Torino, caos in Consiglio Comunale

L’assessore con deleghe alla Sicurezza, Roberto Finardi, ha rimesso le deleghe alla Sicurezza a seguito delle dimissioni del comandante del Corpo di Polizia Municipale, Emiliano Bezzon

L’assessore con deleghe alla Sicurezza, Roberto Finardi, ha rimesso le deleghe alla Sicurezza a seguito delle dimissioni del comandante del Corpo di Polizia Municipale, Emiliano Bezzon. Lo ha annunciato la Sindaco Chiara Appendino, rispondendo in Consiglio Comunale ad una richiesta di comunicazioni avanzata dal consigliere Francesco Tresso.
“Questa mattina il comandante Bezzon, come anticipato in un colloquio il 30 ottobre, ha confermato la volontà di lasciare il ruolo di comandante, ha esordito la Sindaco. Ho chiesto al comandante di rimanere in carica fino all’individuazione di una figura nel medesimo ruolo per la quale la procedura partirà al più presto”.
“La decisione del comandante, ha spiegato Appendino, arriva all’indomani di una vicenda sulla quale al più presto verrà fatta chiarezza, legata alle sanzioni comminate a conducenti di monopattini elettrici e al tema della loro sperimentazione. Abbiamo sempre detto che Torino sarebbe stata in prima linea nel testare le nuove frontiere dell’innovazione, compreso il settore della micromobilità”, ha aggiunto, ribadendo come l’obiettivo sia quello di cogliere le opportunità in tema di economie e di tutela dell’ambiente. “Tra tante sperimentazioni, ha affermato, quella dei monopattini ha subito battute d’arresto dovute a decisioni non sempre allineate lungo tutta la filiera che ha gestito l’iter, dalla decisione politica di aderire alla sperimentazione fino all’attuazione tecnica della stessa. La volontà dell’Amministrazione, ha confermato, è quella di fare chiarezza, valutare in quali passaggi ci siano stati problemi, rilevando responsabilità individuali tecniche e politiche. Attendiamo nuove direttive del Ministero utili a fare chiarezza in tutto il Paese su un tema nuovo. L’Amministrazione, ha concluso, vuole continuare ad incidere sulla mobilità in una prospettiva di sostenibilità. Quando ci sono errori si riconoscono”.
Infine il ringraziamento a Bezzon per le importanti operazioni portate avanti: l’assunzione di 50 agenti, le operazioni contro le truffe agli anziani, un giro di vite sulla sicurezza stradale, in particolare malasosta e guida col cellulare, la gestione dell’ex Moi o azioni di contrasto ai parcheggiatori abusivi.
Ringraziamento da parte della sindaca anche all’assessore Finardi che ha dato la disponibilità a mantenere la delega fino all’individuazione del nuovo comandante.
Dopo l’intervento della sindaca si è aperto il dibattito.
Osvaldo Napoli (Forza Italia): Esprimo ringraziamento e solidarietà a Bezzon e al corpo di Polizia Municipale. La sindaca dovrebbe respingere le dimissioni del comandante, ma, allo stesso tempo, migliorare la collaborazione con dirigenti e dipendenti: bisogna avere fiducia nei propri dirigenti.
Francesco Tresso (Lista Civica per Torino): Pazienza per i tre assessori e i due stretti collaboratori allontanati, ma se anche la dirigenza non viene trattenuta e si indebolisce è un brutto segnale. Se ci sono così tanti scollamenti, significa che manca una figura carismatica e di coordinamento al vertice. Se poi l’assessora Lapietra non è stata in grado di definire la sperimentazione dei monopattini, come potrà gestire temi ben più complessi come la metropolitana e il TPL?
Valentina Sganga (M5S): Ringrazio Sindaca e Giunta per la correttezza istituzionale, ma non capisco come la sperimentazione dei monopattini possa aver causato un tale can can. I monopattini elettrici sono i benvenuti a Torino, nelle piste ciclabili e nelle zone 30, ma serve una sperimentazione. Nessuno ha da ridire sull’operato del comandante Bezzon in questi anni, ma la gestione di questa vicenda è stata scorretta: non si possono attaccare gli assessori sui giornali. È corretta e opportuna la scelta di Bezzon di dimettersi. Dobbiamo fare di più per la sostenibilità ambientale, per favorire la micromobilità e per ridurre l’inquinamento atmosferico. Rinnoviamo quindi la fiducia a sindaca e assessora Lapietra.
Fabrizio Ricca (Lega): Sono stato critico verso il comandante Bezzon ma l’ho sostenuto quando ha lavorato nell’interesse dei cittadini e della legge. Ora lo si mette sul patibolo proprio perché ha fatto rispettare le regole a fronte, ad esempio, della mancanza di una specifica segnaletica per i monopattini. Il fatto è che l’assessora Lapietra non ha emanato la dovuta ordinanza relativa e di questo a quanto pare non le si chiede conto, E’ una pessima figura a livello nazionale, le sue dimissioni sono una formalità dovuta a garbo istituzionale ma di fatto è stato cacciato: comincio a pensare che anche l’assessore Finardi non abbia lasciato la delega alla Polizia Municipale di sua spontanea iniziativa.
Silvio Magliano (Moderati) Il comandante Bezzon aveva comunque in animo di dimettersi anche prima di dichiarazioni alla stampa, forse non si sentiva supportato, non si sentiva coperto politicamente nel fare il proprio dovere. Certo è che o lui se ne andava o doveva andarsene l’assessora Lapietra. Questa città ha un serio problema di governance, già tre assessori se ne sono andati, ora il comandante dei Vigili…. La sindaca ha ricordato i meriti del comandante dimissionario (ex MOI, campi nomadi, lotta alla mala sosta) e lui deve andarsene per i monopattini, non ha senso. Quanto ad assessore Finardi, non ha senso che lasci la delega alla Polizia Municipale, occorre continuità, anche rispetto al Tavolo per la Sicurezza.
Marina Pollicino (Connessione Civica) I cittadini sono stati incoraggiati ad adottare la mobilità alternativa senza essere informati sulle regole, senza segnaletica, senza normativa nazionale. E i cittadini, dato che chi sbaglia paga, ne hanno fatto le spese. Non possiamo prendercela con la Polizia Municipale o con il suo comandante. Ma l’amministrazione comunale sembra credersi davvero senza peccato, e chi aveva deleghe a sicurezza tace.
Federica Scanderebech (Misto di minoranza – Rinascita Torino): Ho voluto fare un test come un comune cittadino per capire cosa fare per usare in modo corretto un monopattino elettrico e ho constatato una mancanza di chiarezza preoccupante. Ho chiesto la convocazione di una Commissione consiliare urgente per analizzare con i diretti interessati coinvolti il tema della normativa, con la partecipazione di motorizzazione e degli assicuratori.
Stefano Lo Russo (Pd): Anche la vicenda dei monopattini elettrici dimostra la prosecuzione del metodo Appendino: C’è un problema? Si taglia una testa. Un approccio figlio di rapporti fiduciari non corretti; in questo caso il povero Bezzon ha soltanto applicato la legge. Bisognerebbe individuare i veri responsabili e non lo si fa mai: come possiamo fidarci di Lapietra per la futura linea 2 del metrò se oggi non è in grado di ‘gestire’ i monopattini. Il problema in definitiva è lei, cara sindaca, che ogni volta dimostra di non essere in grado di gestire questa città.
Al termine del dibattito, la sindaca Appendino ha sottolineato come le dichiarazioni del comandante ai media siano state rese dopo il colloquio del 30 ottobre.
Ribadendo il buon lavoro svolto da Bezzon, Appendino ha ricordato come il comandante non sia stato scelto sulla base di un rapporto fiduciario, ma attraverso una procedura di selezione con una commissione che ha valutato i curricula pervenuti.
Infine ha ribadito la volontà di svolgere verifiche tecniche e politiche per individuare cosa non abbia funzionato e la necessità di effettuare, in futuro, una comunicazione chiara.
Foto: wikipedia.org

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