Droga Leinì, un arresto e cinque denunce

Pedinando alcuni tossicodipendenti, i Carabinieri sarebbero riusciti a individuare un pusher

Sabato scorso, i Carabinieri della stazione di Leinì, in collaborazione con i colleghi della stazione Torino La Falchera (compagnia Oltre Dora) e del Nucleo Cinofili di Volpiano, hanno arrestato un italiano per detenzione di stupefacenti e denunciato cinque marocchini per ricettazione e furto di energia elettrica.
Secondo quanto spiegato, pedinando alcuni tossicodipendenti, i Carabinieri sarebbero riusciti a individuare un pusher. Ai clienti era vietato l’ingresso in casa e le consegne di marijuana e hashish avvenivano in strada, su appuntamento telefonico, h24.
In base a quanto appurato, per arrestare il pusher, i Carabinieri hanno dovuto attendere uno scambio di droga in strada. La successiva perquisizione ha permesso di sequestrare circa 300 grammi tra marijuana e hashish.
È stato inoltre individuato anche un appartamento trasformato in un centro di smistamento e deposito di refurtiva utilizzato dai tossici, molto probabilmente, per vendere la merce rubata per poter comprare la droga.
Abbigliamento, 600 batterie Kodak e 40 salva acqua per doccia probabilmente provento di furti in negozi e supermercati, è stata sequestrata dai Carabinieri in un appartamento di Torino.
In cinque sono stati denunciati, a vario titolo, per ricettazione e furto di energia elettrica. I Carabinieri hanno notato durante la perquisizione che l’impianto elettrico era stato manomesso e che l’appartamento erta stato collegato con un cavo alla rete elettrica pubblica.

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