Esercitazione antiterrorismo Torino, in azione Carabinieri e Polizia di Stato

L’attuale contesto internazionale ha reso necessario sperimentare e verificare le sinergiche capacità d’intervento del personale delle Forze di Polizia

scene-0--00.00.27.040-L’attuale contesto internazionale ha reso necessario sperimentare e verificare le sinergiche capacità d’intervento del personale delle Forze di Polizia, in particolare per quanto riguarda  gli assetti operativi finalizzati alla risoluzione di crisi di quella tipologia.
Esiste infatti  da tempo un programma di cooperazione, avviato dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, per soddisfare l’esigenza di un efficace coordinamento tecnico-operativo delle relative unità di primo intervento: le U.O.P.I. (Unità Operative di Pronto Intervento della Polizia di Stato) e A.P.I. – S.O.S. (Aliquote di Pronto Intervento dei Comandi Provinciali e Squadre di Supporto Operativo dei Reggimenti e Battaglioni Mobili Carabinieri).
Tali squadre, altamente specializzate ed addestrate per fronteggiare scenari di natura terroristica, nonché opportunamente equipaggiate per tale tipologia di interventi, devono essere in grado di operare in stretto raccordo, nel caso in cui dovessero trovarsi a contrastare azioni delittuose negli stessi luoghi e tempi: proprio per tali ragioni è da tempo in corso un programma di addestramento congiunto, inteso ad aumentare l’affiatamento sul campo, pur in costanza di applicazioni di tecniche operative differenti tra le due Forze di Polizia.
In tale contesto è stata organizzata – in condivisione con la Prefettura di Torino – un’esercitazione congiunta, consistente nella simulazione di un’azione terroristica, allo scopo di validare le prassi e le procedure operative, di testare la capacità di interfacciarsi delle Centrali Operative delle due Forze di Polizia, di sperimentare sul terreno la tempestività dell’attività di perimetrazione e di cinturazione della zona d’intervento da parte dei dispositivi ordinari di controllo del territorio, nonché infine di apprezzare l’efficacia e le capacità di risposta delle squadre specializzate.
Lo scenario prescelto è stato il grande centro commerciale “Le Gru” di Grugliasco, alle porte del capoluogo, la cui direzione ha messo a disposizione l’intero complesso e la control room per controllare da remoto lo svolgimento dell’esercitazione, ove le squadre operative e gli equipaggi del controllo del territorio delle due Forze di Polizia (in totale circa 30 uomini delle squadre speciali ed altrettanti dei reparti territoriali, impegnati per la cinturazione e l’interdizione della viabilità) hanno affrontato 4 terroristi che, a bordo di un furgone, dopo aver effettuato l’accesso al comprensorio del “Le Gru”, sono giunti nel parcheggio e, armati, hanno fatto irruzione nel centro commerciale.
L’esercitazione, svoltasi in orario notturno per evitare di arrecare disturbo all’utenza e al normale flusso del traffico, è stata la prima LIVEX (live exercise) sul territorio torinese e ha proficuamente consentito di verificare le modalità, i tempi di attivazione ed il coordinamento tra tutte le strutture coinvolte, che hanno risposto con apprezzabili standard di efficienza ed efficacia.