Falsi poveri scoperti da Guardia di Finanza Val Susa, sanzionate 12 persone

Avrebbero appurato come gli indagati avrebbero attestato redditi di gran lunga inferiori rispetto a quelli effettivamente percepiti, ottenendo indebitamente il contributo.

GDF_foto_darchivio-300x225Dicevano di possedere un reddito ben al di sotto della soglia di povertà per poter beneficiare delle cosiddette “prestazioni sociali agevolate”, tra cui l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.
Secondo quanto spiegato, per questo motivo la Guardia di Finanza di Torino, al temine di una estesa indagine, ha sanzionato dodici persone, residenti in vari comuni della Val Susa, quali Oulx, Bardonecchia e Salbertrand; per sei di loro è scattata anche la denuncia alla Procura della Repubblica di Torino per il reato di falso.
In base a quanto appurato, le indagini, condotte dai Finanzieri della Tenenza di Bardonecchia, eseguite anche attraverso il confronto tra i redditi dichiarati e quelli effettivamente percepiti dal nucleo familiare, hanno appurato come gli indagati avrebbero attestato redditi di gran lunga inferiori rispetto a quelli effettivamente percepiti, ottenendo indebitamente il contributo. Particolarmente emblematico è stato il caso di un 38enne di Bardonecchia, che avrebbe dichiarato falsamente un grave stato di indigenza per ottenere l’ingiusto beneficio; mentre i controlli della Guardia di Finanza avrebbero appurato come la sua convivente fosse un vero e proprio “evasore totale”, in quanto si è “dimenticata”, di dichiarare i redditi percepiti dal 2010 al 2015. In altri termini “l’allegra famiglia” non solo non contribuiva alle entrate dello Stato ma voleva usufruire gratuitamente dei servizi pubblici.