Furti in abitazione, i consigli della Polizia di Stato per proteggersi

E’ tempo di vacanze per i torinesi, ma per i topi d’appartamento è ora di mettersi al lavoro: ecco qualche consiglio della Polizia di Stato per evitare brutte sorprese al rientro

PoliziaIl 2016 ha registrato un calo del 22% dei furti in appartamento rispetto al 2015 (dati interforze): le denunce sono scese da 15.942 a 12448. Da aprile 2015 ad aprile 2016, solo nel capoluogo sono stati denunciati 3284 furti in abitazione.
La Polizia ha denunciato 53 persone e arrestato in flagranza 67 persone. Negli ultimi 3 mesi sono stati effettuati 11 arresti per furti in abitazione. C’è ancora molto lavoro da fare, e fondamentali sono anche le misure di protezione passiva che i cittadini possono adottare per aiutare le Forze dell’Ordine nell’attività di contrasto.
E’ tempo di vacanze per i torinesi, ma per i topi d’appartamento è ora di mettersi al lavoro: ecco qualche consiglio della Polizia di Stato per evitare brutte sorprese al rientro, vere e proprie pillole di prevenzione (online sul sito della Polizia di Stato).
Se ci si allontana per brevi periodi:
Lascia qualche luce accesa
Chiudi sempre la porta  a chiave
Se ci sono oggetti di valore in casa fotografali: in caso di furto ne faciliterai la ricerca
Sensibilizza i vicini affinchè sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti in appartamento
Se tornando a casa trovi la porta aperta, non entrare: telefona subito al 113
Per periodi più lunghi:
Non far sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi o vacanze. Non pubblicare sui social queste informazioni.
Installa, se possibile, un dispositivo di allarme perimetrale o volumetrico.
Evita l’accumularsi di posta e pubblicità
Non divulgare la data del tuo rientro, evita anche questa informazione anche in segreteria telefonica.