Furti negozi Asti, fermata banda specializzata

L’attività investigativa si sarebbe conclusa con il deferimento di nove persone, ritenute tutte responsabili dei reati di furto e ricettazione

dsc_0002Per mesi avrebbero imperversato nel Comune di Asti e provincia, nella vicina provincia di Cuneo, spingendosi addirittura nel mantovano.
Secondo quanto spiegato, i componenti di una famiglia di origine nomade, che sarebbero gli autori tra i mesi di novembre 2016 e febbraio 2017 di numerosi furti in esercizi ed attività commerciali, tra i quali figura anche quello avvenuto in il cui colpo aveva fruttato un “bottino” circa 67mila Euro sottratti da un’autovettura di servizio della Vigilanza Privata.
In base a quanto appurato, alle prime luci dell’alba di Venerdì 10 Marzo i Carabinieri delle Compagnie di Asti e Villanova d’Asti, coadiuvati da personale del Nucleo Cinofili Carabinieri di Volpiano, da pattuglie della Polizia Municipale di Asti e da personale del Nucleo Cinofili della Polizia Penitenziaria di Asti, hanno eseguito una serie di perquisizioni personali – locali/domiciliari e veicolari delegate dall’Autorità Giudiziaria di Asti presso il campo nomadi di via Guerra e in altri quattro siti presenti in città, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dal Dr. Luciano Tarditi.
L’attività investigativa si sarebbe conclusa con il deferimento di nove persone, ritenute tutte responsabili dei reati di furto e ricettazione e con il sequestro di diversi oggetti di carpenteria, video-fotocamere digitali di varie marche, lettori DVD, e di cronografi in acciaio di varie marche. Taluni di questi oggetti sono stati già restituiti ai legittimi proprietari, mentre per i rimanenti gli investigatori invitano chiunque abbia subito furti di tale materiale a recarsi presso il Nucleo Operativo Carabinieri di Asti per l’eventuale riconoscimento.