Geometra ucciso Vallanzengo Biella, 5 colpi di pistola per 33mila euro

All'origine dei cinque colpi di pistola che hanno freddato il geometra, ci sarebbero un debito di 33mila euro e tre anni di litigi che hanno minato il rapporto di amicizia e di affari tra i due

PistolaLe indagini sul delitto del geometra biellese a Vallanzengo, sarebbero ormai concluse. Gli uomini delle Forze dell’Ordine hanno, infatti, arrestato il socio della vittima: l’uomo, in caserma, avrebbe confessato l’omicidio.
Secondo quanto emerso, all’origine dei cinque colpi di pistola che hanno freddato il geometra, ci sarebbero un debito di 33mila euro e tre anni di litigi che hanno minato il rapporto di amicizia e di affari tra i due.
Le attività investigative hanno permesso di rinvenire anche l’arma con la quale l’aggressore avrebbe commesso il crimine: la pistola è stata trovata, dai Carabinieri, lungo la strada provinciale tra Quaregna e Cossato, dove il socio della vittima l’aveva gettata da un’auto, al fine di disfarsene. L’accusa formulata per il presunto assassino è di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione.