Inseguimento autostrada Torino e Provincia, a 200 all’ora sulla Porsche dopo aver picchiato la ex

Carabinieri-300x199La notte scorsa, alle  2,00 circa, i Carabinieri della Compagnia di Chivasso si sono recati a Verolengo (TO), su richiesta di una donna che ha telefonato al 112 per denunciare un’aggressione da parte dell’ex marito, italiano, di 44 anni. L’uomo era già stato denunciato dalla donna il 29 luglio scorso, per maltrattamenti. L’aggressore, poco prima dell’arrivo dei militari, è fuggito a bordo di una Porsche Cayenne, ma è stato poi intercettato dai Carabinieri a Torrazza.

 

In base a quanto ricostruito, il 44enne ha ricevuto dai Carabinieri l’ordine di fermarsi. Invece di obbedire, però, prima ha bloccato l’auto e, successivamente, è ripartito e ha tentato di investire uno dei militari. Ne è scaturito un inseguimento durato circa 60 km, per le vie di Torrazza, Verolengo, Rondissone (TO) e anche sull’autostrada a4 Torino/Milano, sino all’uscita Volpiano/Brandizzo direzione Milano (alla velocità di 200km all’ora), dopo la quale la Porsche è stata a bloccata dai militari, che avevano allestito un apposito posto di blocco.

 

Ancora una volta, tuttavia, l’uomo è ripartito e ha speronato una vettura dei militari anche se, questa volta,  l’auto del fuggitivo è stata fermata.

 

Ancora senza demordere, il 44enne ha resistito ai Carabinieri, con i quali è scoppiata una breve colluttazione.

 

Portato al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso, il 44enne è stato visitato dai medici, che gli hanno diagnosticato un trauma oculare con emorragia congiuntivale, ferite da taglio al capo e arti superiori.

 

L’uomo ha dichiarato di essersi procurato le ferite a seguito del litigio con la sua ex; quest’ultima, visitata, ha rivelato la presenza di alcune abrasioni sul braccio sinistro e l’addome, ed è stata dimessa con una prognosi di  6 giorni.

 

L’uomo è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato, ed è stato portato al carcere di Ivrea a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

Per il malvivente si prospetta anche una denuncia per la violazione degli articoli 186 e 187 del c.d.s: guida sotto l’influenza dell’alcol e delle sostanze stupefacenti. La Porsche, inoltre, è stata posta sotto sequestro.

 

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Massimiliano Rambaldi