Inseguimento quartiere Madonna di Campagna Torino, 29enne arrestato, denunciato e pure multato

Alla luce dei fatti, l’uomo è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale denunciato per ricettazione e per l’utilizzo delle targhe false

polizia-2A seguito di un inseguimento nelle strade del quartiere Madonna di Campagna, questa mattina, gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un italiano di 29 anni, già noto alle Forze dell’Ordine.
Secondo quanto spiegato, erano da poco trascorse le 10, quando gli operatori di una volante della Polizia di Stato hanno notato in Piazza Manno una Ford Focus bianca il cui conducente, che aveva un atteggiamento sospetto, si è subito mostrato nervoso. Quando la volante si è affiancata all’auto, il 29enne ha svoltato in corso Cincinnato nonostante la luce semaforica rossa.
A nulla sarebbe servito l’alt della Polizia, l’uomo alla guida avrebbe accelerato e a velocità sostenuta si sarebbe dato alla fuga inseguito dagli agenti.
In base a quanto appurato, la folle corsa è proseguita per via Luini, corso Lombardia, via Sansovino, corso Grosseto, via Casteldelfino fino in via Coppino dove l’auto in fuga sarebbe andata a collidere con il dehor di un bar nel quale, per fortuna, non vi erano avventori.
La collisione non avrebbe, però, impedito all’uomo di interrompere la fuga, infatti, si sarebbe dato alla fuga a piedi fino in via Campiglia dove sarebbe stato intercettato e fermato dai poliziotti nonostante l’enorme stazza dell’uomo, del peso di circa 110 chili! Il fuggitivo avrebbe più volte colpito e “placcato” come giocatori di rugby gli agenti che in ogni caso sono riusciti a metterlo in sicurezza. Nel corso della fuga, prima con l’auto e poi a piedi, il reo ha anche danneggiato alcune macchine in sosta e si sarebbe disfatto di un iPhone 6 corredato di router wi–fi dei quali non avrebbe saputo giustificare il possesso.
Dagli accertamenti sarebbe emerso che l’uomo, di etnia “sinti”, oltre ai numerosissimi precedenti contro il patrimonio, avrebbe avuto anche un obbligo di dimora di 18 mesi nel Comune di Carpignano Sesia , emesso a fine Maggio 2017. Inoltre, sarebbe emerso che il 29enne era alla guida dell’auto sprovvisto di patente in quanto revocata. Gli agenti hanno anche accertato che l’auto, risultata non rubata, avrebbe avuto targhe false che occultavano quelle vere.
Alla luce dei fatti, l’uomo è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale denunciato per ricettazione e per l’utilizzo delle targhe false e sanzionato amministrativamente per la guida senza patente.