La SFM1 passa da GTT a Trenitalia, nuova gestione dal 1 gennaio 2021

La tratta Sfm1 Canavesana, passerà in gestione da GTT a Trenitalia dal primo gennaio 2021, con nuovi convogli delle serie “Rock” a doppio piano e 600 posti a sedere, “Pop” con 305 posti e “Jazz” di ultima generazione con 308 posti

Questa mattina si è riunita la Seconda commissione del consiglio regionale con all’ordine del giorno l’audizione dei sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Autoferro e dei rappresentanti di Gtt, Agenzia regionale per la Mobilità e Trenitalia sul tema del passaggio di gestione della linea Pont-Rivarolo-Chieri e della linea Torino-Aeroporto-Ceres.
La tratta Sfm1 Canavesana, passerà in gestione da GTT a Trenitalia dal primo gennaio 2021, con nuovi convogli delle serie “Rock” a doppio piano e 600 posti a sedere, “Pop” con 305 posti e “Jazz” di ultima generazione con 308 posti. A fine mese verrà convocato un tavolo tra i nuovi gestori e i rappresentanti dei lavoratori per verificare gli accordi di programma già stipulati nella precedente gara regionale, mentre il prossimo mese verrà firmato il contratto tra l’Agenzia per la Mobilità e Trenitalia.
A tutte le maestranze sarà garantito il posto di lavoro con un progressivo assorbimento in Trenitalia sulla base delle professionalità. Quelli che non saranno ricollocati resteranno invece in Gtt. Ad oggi non rientrano nell’accordo di programma le officine di Rivarolo, anche se Trenitalia sta prendendo in considerazione il caso. Per quanto riguardo la Torino-Aeroporto-Ceres, si attende che l’Agenzia per la sicurezza del trasporto ferroviario concluda i propri collaudi: alla fine del 2021 la tratta sarà presa in gestione da Trenitalia nell’attesa del completamento del sottopasso di corso Grosseto.
Il presidente della Seconda commissione, Mauro Fava, ha preso atto della soddisfazione dei delegati sindacali per la buona riuscita del primo incontro con i vertici aziendali di GTT, Trenitalia e con l’Agenzia per la Mobilità: «Un’audizione molto costruttiva che ha precedenti nella storia recente del consiglio regionale e che ha permesso ai rappresentati dei lavoratori di accedere a informazioni per loro inedite. Un ringraziamento va quindi alla solerzia e alla collaborazione delle due aziende».

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