Locale Imbarchino Parco del Valentino Torino, al via il bando di gara

Il valore del canone annuale posto a base d'asta sarà di 26mila euro e la concessione avrà una durata di dodici anni.

MoleDisco verde questa mattina dalla Giunta, su proposta dell’assessore al Patrimonio, Gianguido Passoni, all’avvio delle procedure di gara pubblica per la concessione dell’Imbarchino, l’immobile di proprietà comunale all’interno del Parco del Valentino, nelle adiacenze del Borgo medievale, e con affaccio diretto sul fiume Po.
Il complesso, un tempo utilizzato come imbarcadero ma negli anni divenuto luogo di ritrovo, svago e ristorazione, è costituito da due fabbricati e da un’area esterna che degrada con scalinate e terrazzamenti verso il fiume.
I futuri concessionari, oltre a utilizzarlo per la vendita di alimenti e bevande e per lo svolgimento di attività culturali, sociali e di animazione, dovranno allestire una sala studio e lettura con postazione informatica (accessibile anche a persone diversamente abili) utilizzabile gratuitamente e con wi-fi per consentire la connessione alla rete internet. Il valore del canone annuale posto a base d’asta sarà di 26mila euro e la concessione avrà una durata di dodici anni.
La manutenzione ordinaria e straordinaria sarà a totale carico del concessionario.
“Il bando di gara – ha spiegato Passoni presentando il provvedimento ai colleghi di Giunta – dovrà prevedere per l’assegnazione dell’immobile criteri non esclusivamente di tipo economico ma che, al contempo, consentano di valutare il progetto di attività che il concorrente intende realizzare. A tale scopo – ha aggiunto il responsabile delle politiche per il patrimonio comunale – l’offerta economica, a rialzo rispetto al canone posto a base di gara, dovrà essere affiancata da un’offerta tecnica con la presentazione di un progetto di promozione culturale e sociale rivolto al territorio, alle scuole, con prevalente riferimento agli studenti universitari, e alle associazioni”.