Malore campo di calcio Moncalieri, salvato grazie a defibrillatore

Una lite, poi il malore; le procedure immediate hanno portato il lieto fine

Tragedia sfiorata sabato pomeriggio al campetto di calcetto di Decathlon, a Moncalieri. Una banale partitella si è trasformata in un parapiglia che ha coinvolto purtroppo un ragazzo 17 enne cardiopatico. Il padre di quest’ultimo, vedendo il figlio coinvolto in una lite, è corso verso di lui per aiutarlo ma ha avuto un infarto: anche lui infatti è sofferente di cuore. Solo grazie all’intervento di un automobilista di passaggio che aveva con sè il defibrillatore, si è evitato il dramma.
A denunciare tutto è la madre del 17enne, che attraverso un post sulla propria pagina Fecabook ha raccontato quei terribili istanti: “Stavamo andando a riprendere nostro figlio quando abbiamo visto che veniva sorretto dagli amici. Sono corsa subito verso di lui: mio marito in un primo tempo è rimasto in auto, come gli avevo chiesto, ma poi non ha resistito e ha cominciato a correre verso nostro figlio. Ma ha fatto pochi passi e ha avuto un malore. Non ci fossero stati alcuni presenti che gli hanno praticato il massaggio cardiaco e un altro angelo che aveva in auto un defibrillatore, mio marito non ci sarebbe più”.
Decathlon, in una nota, ha precisato: “Alcune persone presenti nel parco, tra cui un’infermiera, si sono adoperate per prestare il primo soccorso e nel chiamare un’ambulanza all’uomo colto da malore. Effettuato un annuncio al microfono, immediatamente si è presentato un volontario del 118 per prestare soccorso. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, un passante che aveva con sé un defibrillatore personale lo ha messo a disposizione per prestare soccorso al signore ancora privo di conoscenza. Verso le 17.45 è sopraggiunta l’ambulanza che ha messo in sicurezza il paziente dopo averlo rianimato. Abbiamo distribuito acqua ai presenti ed evacuato il parco per misure di sicurezza. Poco dopo l’ambulanza è ripartita con la persona a bordo e, ad emergenza rientrata, il parco è tornato agibile. In questi casi, seguiamo una procedura interna molto rigorosa, che ci permette di essere tempestivi nell’attivare le azioni indispensabili in nostro potere per la sicurezza delle persone”.