Maltrattamenti in famiglia Montalenghe, aspetta la moglie davanti casa con un coltello

La donna fortunatamente non era in casa al momento dell’irruzione del marito, che da qualche tempo non viveva più con lei.

CarabinieriÈ stato arrestato in flagranza dai Carabinieri di San Giorgio Canavese per il reato di maltrattamenti in famiglia un 54enne di Montalenghe che sabato sera, verso le 22, avrebbe sfondato la porta della abitazione di sua moglie, dopo averla minacciata di morte alcune ore prima, quando questa si sarebbe trovata a lavoro.
Secondo quanto spiegato, la donna fortunatamente non era in casa al momento dell’irruzione del marito, che da qualche tempo non viveva più con lei. L’uomo, dopo aver verosimilmente fatto abuso di sostanze alcoliche, non trovandola in casa, avrebbe prima minacciato con un coltello alcuni vicini e poi sarebbe rimasto lì ad aspettarla.
In base a quanto appurato, sono però arrivati prima i Carabinieri, che lo avrebbero perquisito, trovandolo in possesso di un grosso coltello da cucina, occultato nei pantaloni. In Caserma, dopo aver ricostruito con la donna i vari episodi di comportamenti violenti e vessatori tenuti negli anni nei suoi confronti dal marito, i Carabinieri lo hanno dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato ristretto nel carcere di Ivrea, dove, a seguito della convalida dell’arresto, è tuttora detenuto, poiché il Gip di Ivrea ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.