Maxi operazione antidroga Torino, anche Metadone al Parco del Valentino

In poche ore la Polizia di Stato è riuscita ad identificare circa 100 persone nell’area del Parco del Valentino, Via Berthollet angolo Corso Massimo d’Azeglio, via Nizza e nella zona Ospedali

In poche ore la Polizia di Stato è riuscita ad identificare circa 100 persone nell’area del Parco del Valentino, Via Berthollet angolo Corso Massimo d’Azeglio, via Nizza e nella zona Ospedali.
La progettualità operativa della Polizia di Stato concernente controlli straordinari del territorio ad alto impatto, disposti dal Questore Messina, ha questa volta interessato in particolare l’area di San Salvario, durante due distinti controlli straordinari del territorio.
I servizi sono stati effettuati unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Mobile, della Squadra Amministrativa della Div. P.A.S. e della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato “Barriera Nizza”.
Secondo quanto spiegato, al Parco del Vantino, un ragazzo del Gambia di 21 anni è stato denunciato per detenzione di sostanza stupefacente poiché trovato in possesso di diversi grammi di marijuana e di 65 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Nello stesso contesto, i poliziotti hanno rinvenuto lungo il marciapiedi, all’intersezione stradale tra le vie Saluzzo e Bertholett nei pressi di un’autovettura in sosta, un involucro in cellofan contenente 4 bottigliette di metadone e quasi 30 grammi di hashish. Tutto è stato debitamente sequestrato a carico di ignoti.
In base a quanto appurato, diversi sono stati i cittadini stranieri accompagnati in Questura per l’accertamento della loro posizione sul territorio italiano. In seguito alle verifiche, 11 di questi, sono stati espulsi. Nello specifico si tratta di cittadini provenienti dal nord Africa, dal Perù e dalla Siria. Per 5 cittadini è stata verificata la presenza delle pratiche per la richiesta di permesso di soggiorno.
Sono stati inoltre controllati un esercizio commerciale e un albergo in zona. All’interno di un supermarket gli agenti avrebbero riscontrato la mancata etichettatura in lingua italiana su molti prodotti in vendita, oltre allo smercio di prodotti scaduti. Per questi motivi gli agenti avrebbero sanzionato il titolare, un cittadino del Bangladesh,  per  un importo totale di 10 mila euro.
Invece la proprietaria di un albergo, una donna moldava, è stata denunciata in quanto aveva ospitato presso la sua struttura un cittadino senegalese senza averlo regolarmente registrato perché privo di documenti. Quest’ultimo, irregolare sul territorio italiano è stato espulso.

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