Misure anti smog Torino, le misure proposte dal Comune

Un unico valore di riferimento per l’attivazione dei livelli di allerta in tutta l’area urbana di Torino; modifica delle azioni previste dal livello “viola”

Un unico valore di riferimento per l’attivazione dei livelli di allerta in tutta l’area urbana di Torino; modifica delle azioni previste dal livello “viola”; introduzione dell’esenzione per i veicoli utilizzati a scopo commerciale immatricolati dopo il 1 gennaio 2013: adozione di due controlli settimanali – lunedì e giovedì – su cui basare l’attivazione dei livelli di allerta.
Sono queste le proposte che la Città di Torino porterà al tavolo di coordinamento sulla qualità dell’aria promosso dalla Città metropolitana allo scopo di uniformare il modello di intervento adottato per contenere le emissioni di PM10 e di biossido di azoto su tutta l’area urbana di Torino. Saranno quindi due i momenti nella settimana in cui i valori dell’Arpa saranno presi in considerazione per definire i livelli di intervento, mentre sarà la stazione di misurazione con il valore peggiore tra quelle presenti in tutto il territorio preso in considerazione a orientare le scelte degli amministratori pubblici.
Il livello “viola” che scatta ora – ma finora non è mai successo – dopo 20 giorni consecutivi oltre i 50 microgrammi non sarà più – è la proposta dell’Amministrazione – un blocco totale della circolazione: le limitazioni previste dal livello “rosso” (diesel fino a Euro 5 compreso) subiranno l’estensione dell’orario dalle ore 7 alle ore 20. Sarà inoltre aggiunto, solo nel livello “viola”, il divieto a tutti i mezzi Euro 1 alimentati a benzina, sempre dalle ore 7 alle ore 20.
Nuovi esenti dalle misure antismog, nelle intenzioni della Città di Torino, i mezzi utilizzati a scopo commerciale immatricolati dopo il 1 gennaio del quinquennio precedente all’anno in corso.
Da Torino giunge anche una proposta di inasprimento delle misure antismog per la prossima stagione invernale. Si propone di ridurre la soglia di riferimento della concentrazione di PM10 da 50 a 40 mcg/mc. Per tutti i mezzi adibiti a trasportare persone fino ad 8 posti oltre il conducente e per i mezzi adibiti al trasporto merci, quale sia l’alimentazione e di classe emissiva Euro 0 sarà definitivamente vietata la circolazione in città, in orario 0-24 e durante tutto l’anno.
Sempre per tutto l’anno, ma in orario 8-19, non potranno circolare i diesel Euro 1 e 2 adibiti a trasporto persone, mentre, come previsto dall’accordo padano e da delibera regionale verrà inserito il blocco dei diesel Euro 3 dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 – la cosiddetta “stagione critica” -. Anche per i veicoli a trazione diesel da Euro 1 a Euro 3 che trasportano merci varrà il blocco con orario 8-19, ma solo nella stagione critica.
Foto: wikipedia.org

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