Obbligo di dimora Torino, nuovo caso di stalking

Stando a quanto appurato, l’uomo sarebbe arrivato addirittura a pedinarla sul luogo di lavoro e le avrebbe danneggiato più volte l’auto.

I Carabinieri della Compagnia di Bra hanno notificato a un 45enne residente nel torinese, la misura cautelare dell’Obbligo di dimora nel Comune di Torino e di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria emessa dal G.I.P. del Tribunale di Asti.
Secondo quanto spiegato, la misura è stata disposta dal Giudice di Asti dopo che l’uomo era stato denunciato dai Carabinieri di Cherasco, alla guida del Maresciallo Paolo Gesuino Cotza, per il reato di atti persecutori.
In base a quanto appurato, tutto avrebbe avuto inizio circa un anno fa quando l’uomo, torinese, aveva intrapreso una relazione sentimentale con una donna residente nel braidese; la storia era finita ma lui non se ne sarebbe fatto una ragione ed aveva iniziato a tempestare la donna con centinaia di telefonate ed sms.
Stando a quanto appurato, l’uomo sarebbe arrivato addirittura a pedinarla sul luogo di lavoro e le avrebbe danneggiato più volte l’auto.
Dopo aver preso coraggio, la donna si era rivolta ai Carabinieri di Cherasco che avevano svolto approfondite indagini, identificando nell’ex fidanzato l’autore dei danneggiamenti nonché degli altri comportamenti persecutori: l’uomo – a seguito della misura inflitta – non potrà più avvicinarsi alla donna: dovrà rimanere obbligatoriamente nel Comune di Torino e presentarsi tutti i giorni presso una caserma dei Carabinieri della città.