Operazione “Safety Car” Polizia di Stato Asti, i risultati

PoliziaLa Polizia di Stato ha concluso l’operazione “Safety Car” che ha coinvolto tutto il territorio nazionale per contrastare il fenomeno dei furti e delle rapine in danno di auto, motoveicoli ed autocarri.
L’operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine, si è sviluppata in tre giornate consecutive ed ha visto il concorso di tutte le 103 Questure ed il supporto dei nuclei dei Reparti Prevenzione Crimine, nonchè del personale della Polizia Stradale e di quello della Polizia di Frontiera negli ambiti di specifica competenza, con l’impiego di complessivi 2.012 equipaggi giornalieri pari a 4.500 dipendenti.
L’operazione, che ha visto nella fase di individuazione degli obiettivi il concorso degli uffici investigativi delle Squadre Mobili e nella fase esecutiva il concorso dei Gabinetti di Polizia Scientifica per la rilevazione delle impronte digitali o biologiche all’interno delle autovetture rinvenute, ha consentito di recuperare e restituire ai legittimi proprietari ben 411 veicoli provento di reati contro il patrimonio, tra cui 21 autocarri, e di trarre in arresto n. 16 persone e di denunciarne in stato di libertà 83.
Per la Provincia di Asti, sono stati 851 i veicoli controllati su strada, di cui 687 controllati con il sistema Mercurio dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Torino e 164 controllati “fisicamente” durante l’effettuazione di oltre 15 posti di controllo effettuati da 25 pattuglie della Polizia di Stato della Questura e delle Specialità della Provincia. Le persone controllate sono state quasi 200, mentre una Fiat Panda ed una Fiat 500 Abarth, oggetto di furto, rinvenute una in centro e l’altra nella periferia di Asti, sono state recuperate e restituite ai proprietari.
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