Passeggiate nel parco del castello Rivalta, il provvedimento per i bambini autistici

Le famiglie con soggetti affetti da patologie quali autismo e psicosi, in possesso di regolare certificato dall’autorità sanitaria, potranno accedere al parco del castello di Rivalta, in deroga all'ordinanza comunale che dal 18 marzo scorso ha vietato al pubblico l'accesso a parchi, giardini e aeree verdi del comune

Le famiglie con soggetti affetti da patologie quali autismo e psicosi, in possesso di regolare certificato dall’autorità sanitaria, potranno accedere al parco del castello di Rivalta, in deroga all’ordinanza comunale che dal 18 marzo scorso ha vietato al pubblico l’accesso a parchi, giardini e aeree verdi del comune. Se stare a casa, non uscire se non per motivi strettamente necessari, è difficile per tutti, per alcuni bambini e bambine, affetti da particolari patologie, questo rischia di essere un vero e proprio trauma, che può sfociare in atti di autolesionismo.
Sulla base di queste premesse, il sindaco Nicola de Ruggiero ha deciso di consentire che questi bimbi, accompagnati da un loro familiare, possano accedere al parco del Castello di Rivalta, in deroga all’ordinanza comunale che dal 18 marzo scorso ha vietato al pubblico l’accesso a parchi, giardini e aeree verdi del Comune. «In questa drammatica situazione –spiega l’assessore alle Politiche sociali Agnese Orlandini– non abbiamo perso l’attenzione verso chi già vive, oltre all’emergenza Covid, altre importanti fragilità e per le quali questo isolamento rischia di diventare esplosivo». «Ci siamo sforzati di immaginare quello che potrebbe essere un piccolo ma significativo sollievo per i nuclei familiari con figli o parenti affetti da patologie certificate, dalle quali possano derivare dinamiche comportamentali tali da imporre uscite esterne per il contenimento degli aspetti autolesionistici e aggressivi».
L’autorizzazione permetterà ai soggetti interessati di potersi spostare oltre la prossimità della propria abitazione, ma sempre e solo nei limiti del territorio comunale. I nuclei famigliari destinatari del provvedimento verranno identificati da autorizzazioni specifiche, valide unicamente per i soggetti certificati. Potranno spostarsi all’interno di un’unica area all’aperto, quella del parco Papa Giovanni Paolo II: l’accesso sarà regolato dai volontari della Protezione civile e le famiglie destinatarie del provvedimento potranno accede su appuntamento, in giorni e fasce orarie concordate. Chi è in possesso una certificazione sanitaria di autismo o di psicosi e vuole richiedere l’autorizzazione di accesso al parco, può inviare una mail a protocollo.rivalta@cert.legalmail.it, indicando un recapito telefonico per poter essere ricontattati e concordare i giorni e le fasce orarie.

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