Piano telecamere Moncalieri, polemiche tra Comune e Borgate

Il Consiglio Comunale ha approvato la variazione di bilancio che permette al Comune di spendere 300 mila euro per l'acquisto di circa 100 telecamere che andranno a monitorare i punti più sensibili della città

Via libera al progetto della videosorveglianza nel Comune di Moncalieri. Il Consiglio Comunale ha approvato la variazione di bilancio che permette al Comune di spendere 300 mila euro per l’acquisto di circa 100 telecamere che andranno a monitorare i punti più sensibili della città. Dalle scuole ai parchi pubblici, passando dai varchi cittadini e finendo con le piazze e gli uffici postali. Già presenti anche i fondi per la gestione del servizio. Ma le borgate storcono il naso.
Il perchè è presto detto: non sono stati resi noti tempi e modi di installazione degli occhi elettronici. La paura è che il piano abbia ancora tempi troppo lunghi e non vengano prese in considerazione le proposte delle borgate stesse, in tema di luoghi dove posizionare le telecamere. La consulta dei direttivi ha diramato una nota in cui ufficialmente chiede al Comune di comunicare tempi e modi di applicazione del piano, augurandosi che vengano recepite le richieste proposte.
Battibecco anche su facebook tra il consigliere Pd Biagio Galluzzo e il Comitato di Borgo San Pietro. La Borgata sosteneva il discorso della chiarezza sulle modalità dell’intervento di videosorveglianza, il Consigliere di contro ha chiesto maggiore collaborazione e più comunicazione con i cittadini da parte del direttivo.
Foto: wikipedia.org

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