Pochi posti nei centri diurni per autistici, la manifestazione di ieri a Moncalieri

Ieri mattina si è tenuto un presidio dell'Unione per la tutela delle persone con disabilità intellettiva, davanti alla sede ASL TO5 di Moncalieri.

Ieri mattina si è tenuto un presidio dell’Unione per la tutela delle persone con disabilità intellettiva, davanti alla sede ASL TO5 di Moncalieri. Manifestazione organizzata in supporto ad una mamma, che protesta contro l’ASL per la mancanza di posti nelle strutture diurne dove inserire il proprio figlio di 16 anni autistico.
Una delegazione composta dalla mamma, dal presidente Utim Vincenzo Bozza e dalla senatrice Elisa Pirro, del Movimento 5 Stelle è stata ricevuta dal direttore generale Asl To5 dottor Massimo Uberti. “La richiesta di inserimento del ragazzo in un centro diurno per 8 ore al giorno è infatti un diritto personale esigibile e indifferibile in base ai Livelli essenziali di assistenza – ha sottolineato Pirro -,  Purtroppo l’ASL a settembre 2020 ha risposto di non avere posti liberi in centro diurno e ha proposto quindi l’inserimento in una comunità alloggio. La stessa ASL ha poi scoperto che la struttura proposta non è tuttavia accreditata per l’inserimento di minori. Nell’incontro, avvenuto nell’Ospedale maggiore in piazza Silvio Pellico 1 a Chieri, il direttore generale si scusato per il disguido e si è impegnato a risolvere il caso in tempi brevi, percorrendo parallelamente due strade: ovvero sia chiedendo al giudice tutelare di autorizzare l’inserimento del ragazzo nella comunità per adulti, sia trovando eventualmente una nuova struttura”.

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