Protesta contro casello Torino – Pinerolo, Sindaci e cittadini scendono in strada

Uno striscione dal messaggio chiaro che sabato pomeriggio ha accomunato amministratori e cittadini della zona sud-ovest nella manifestazione di Beinasco contro la barriera a pagamento sulla Torino-Pinerolo

“Via il Casello”. Uno striscione dal messaggio chiaro che sabato pomeriggio ha accomunato amministratori e cittadini della zona sud-ovest nella manifestazione di Beinasco contro la barriera a pagamento sulla Torino-Pinerolo. Un flash mob che era stato preannunciato da giorni e che ha voluto rialzare l’attenzione sul tema dello smog provocato dal punto di pedaggio, che resta in piedi in attesa della nuova concessione autostradale che il Ministero deve assegnare. Per il momento è stata data una ulteriore proroga ad Ativa fino al 2019.
Oltre al padrone di casa, il Sindaco Maurizio Piazza, c’erano anche i rappresentanti di Rivalta, Orbassano, Bruino, Piossasco, Candiolo, Volvera, None, Airasca e Piscina. Dal 2006, anno del battesimo del casello, il traffico si è riversato sulle strade urbane, a causa di coloro che non hanno mai voluto saperne di pagare l’autostrada.
Risultato: inquinamento alle stelle, ordinanze per limitare almeno il passaggio dei mezzi pesanti e una mole di atti politici per spingere alla cancellazione del balzello e favorire il ritorno sulla Torino-Pinerolo dei veicoli.

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