Protesta contro Erdogan Torino, Messa interrotta da antagonisti

Nella circostanza, un fedele, partecipe della funzione, sarebbe intervenuto sottraendo lo striscione ai due antagonisti che lo sorreggevano e ne sarebbe scaturito un breve momento di tensione

Alle 10,30 di ieri, personale DIGOS, transitando in questa via Pietro Micca, dinanzi alla chiesa di “San Tommaso”, sarebbe venuta a conoscenza da alcuni fedeli che, poco prima, un gruppo di una ventina di militanti filo curdi, espressione della variegata galassia anarco-marxista metropolitana, dopo essersi introdotto all’interno dell’edificio di culto e mischiatisi tra i fedeli partecipi della funzione religiosa, improvvisamente si radunavano dinanzi all’altare  esponendo uno striscione recante la scritta “ERDOGAN HA LE MANI SPORCHE DI SANGUE – DIFENDIAMO AFRIN” e letto un comunicato che esplicava le ragioni della protesta.
Secondo quanto spiegato, nella circostanza, un fedele, partecipe della funzione, sarebbe intervenuto sottraendo lo striscione ai due antagonisti che lo sorreggevano; ne sarebbe scaturito un breve momento di tensione nel corso del quale gli antagonisti, si sarebbero ripresi dello striscione, mentre altri, avrebbero versato sul sagrato della tempera di colore rosso a simboleggiare il sangue versato dal popolo curdo, cospargendosene anche mani e volto.
Il predetto personale della Digos, ricevute le indicazioni dai testimoni, diramava le ricerche alle pattuglie sul territorio, che in piazza della Repubblica avrebbero intercettato otto militanti antagonisti che venivano trovati in possesso dello striscione, dei volantini e del liquido rosso precedentemente adoperati nell’azione. I predetti sono stati pertanto indagati in stato di libertà per violenza privata aggravata e turbamento di funzione religiosa in concorso.

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