Proteste No Tav Bussoleno 2015, provvedimenti per sei attivisti

Gli attivisti destinatari delle misure avrebbero oltraggiato e gravemente minacciato gli operanti

No TavQuesta mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno eseguito 6 misure cautelari (2 arresti domiciliari e 4 obblighi di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria) nei confronti di altrettanti attivisti No Tav, responsabili di concorso in minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Secondo quanto spiegato, i fatti per i quali il GIP di Torino ha emesso le misure cautelare si riferiscono a quanto accaduto nella sera del 17 settembre scorso a Bussoleno, quando 30 attivisti No Tav, di rientro da una manifestazione all’esterno del cantiere Tav di Chiomonte,  circondarono una pattuglia della Compagnia di Susa e una seconda macchina della Stazione di Condove impegnate nel controllo di una vettura con a bordo due attivisti No Tav.
In base a quanto appurato, nell’occasione, gli attivisti destinatari delle misure avrebbero oltraggiato e gravemente minacciato gli operanti, rifiutando di farsi identificare e interrompendo il traffico sulla SS 25. Le attività di indagine sono state condotte dai Carabinieri sotto la direzione e il coordinamento del sostituto procuratore di Torino dr. Padalino.
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