Rapina kebab Carmagnola e Carabinieri aggrediti, 48 ore di faida nel torinese

Sono state 48 ore di violenza e di "passione" per la cittadina di Carmagnola con un arresto e ben quattro denunce

carabinieriViene rapinato nel suo negozio di kebab, ma dopo due giorni riconosce uno dei tre che passeggiava davanti al suo negozio.
Secondo quanto spiegato, è l’incredibile storia successa a Carmagnola con la vittima che lo avrebbe rincorso, picchiato, finendo per essere denunciato dai Carabinieri per lesioni.
Sono state agitate le ultime 48 ore nella cittadina del torinese, che hanno portato ad un arresto e a quattro denunce.
Questi i fatti: intorno alle due di notte di domenica, due uomini e una donna, a volto scoperto e senza armi, hanno fatto irruzione dentro un kebab gestito da un cittadino turco di 43 anni, aggredendolo per impossessarsi dell’incasso, circa 600 euro. Due di loro erano scappati a piedi, il terzo con una bicicletta.
I Carabinieri, giunti sul posto, avevano raccolto particolari tali da prendere la buona strada per acciuffare i colpevoli. E già nel pomeriggio di domenica erano arrivati ai tre sospettati: due cittadini marocchini, di 21 e 29 anni, entrambi residenti a Carmagnola, e una ragazza camerunense di 28 anni, di Cuneo.
In base a quanto appurato, trascorse più di 12 ore dal fatto, nonostante le prove rinvenute, i Carabinieri non hanno potuto procedere all’arresto per flagranza di reato, potendo solamente denunciare i tre. Nella loro casa sono stati trovati i soldi e la bicicletta usata per la fuga. Ma proprio durante i controlli nella casa dei due cittadini marocchini, ecco una scena inaspettata. Un loro vicino di casa, un cittadino tunisino di 38 anni, è uscito dalla sua abitazione inveendo contro i militari. Ha urlato di lasciare stare i due cittadini marocchini, che erano brave persone, e per essere più convincente avrebbe tirato fuori un coltello per aggredire i Carabinieri.
Immobilizzato, è stato arrestato per lesioni e violenza. Infine si arriva a ieri, quando intorno alle 13.30 davanti al negozio di kebab, il proprietario ha visto passare uno dei due  riconoscendolo come uno dei rapinatori. A quel punto ha pensato bene di rincorrerlo e riempirlo di botte, urlandogli di ridargli i suoi soldi. Alcuni testimoni hanno visto la scena e hanno chiamato il 112. E così anche il negoziante è finito per essere denunciato per lesioni.