Rapina supermercato Asti, botte per una bottiglia di grappa

Il giovane, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio e reati contro la persona, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa di Reclusione di Asti

La Polizia di Stato – Squadra di Volanti della Questura di Asti ha arrestato, nella giornata di martedì 8 gennaio scorso, un giovane cittadino della Guinea di venti anni, ritenuto responsabile del reato di rapina impropria e lesioni personali.
Secondo quanto spiegato, il giovane, dopo essere entrato in un supermercato del centro cittadino, avrebbe prelevato dagli scaffali una bottiglia di grappa e l’avrebbe occultata sotto alla felpa, cercando di dileguarsi mescolandosi ai numerosi clienti in fila alle casse.
In base a quanto appurato, l’azione furtiva non sarebbe passata tuttavia inosservata all’addetto antitaccheggio, un giovane cittadino senegalese, che ha provveduto a fermarlo e a intimargli di pagare la bottiglia occultata.
Il cittadino guineano, vistosi scoperto, avrebbe aggredito con calci e pugni l’addetto antitaccheggio che a fatica, e grazie all’aiuto di altri dipendenti del supermarket, sarebbe riuscito a bloccarlo.
Sul posto sono giunti le Volanti che hanno accompagnato il cittadino guineano in Questura.
Il giovane, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio e reati contro la persona, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa di Reclusione di Asti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here