Rapina supermercato Vercelli, preso giovanissimo e fuggiti complici

Il ragazzo è stato condotto all'interno degli uffici dell’esercizio commerciale ove veniva redarguito per la sciocchezza compiuta per prodotti di così poco valore

poliziaVerso le 16 del 9 maggio la Polizia di Stato di Vercelli ha proceduto all’arresto in flagranza di un cittadino italiano di origini marocchine, residente in provincia, resosi responsabile del reato di rapina impropria presso un supermercato.
Secondo quanto spiegato, nello specifico, alle ore 15,50 circa, su disposizione della Sala Operativa la Volante della Questura si sarebbe portata presso il punto vendita da dove era giunta una segnalazione di furto in atto. Giunti sul posto, gli agenti avrebbero preso contatti con il responsabile del supermercato, il quale avrebbe riferito che poco prima dell’arrivo della Polizia di Stato, tre soggetti di giovane età si aggiravano per gli scaffali prendendo della merce ma che, giunti alle casse, le oltrepassavano senza pagare il compenso.
In base a quanto appurato, nello specifico, avrebbe notato che uno dei tre soggetti, con giubbotto militare e pantalone blu, avrebbe presentato un rigonfiamento sospetto all’altezza della giacca; alla richiesta del responsabile su eventuale merce da pagare, tutti e tre i soggetti si sarebbero dati a precipitosa fuga, ma lo stesso sarebbe riuscito a bloccare il giovane con il giubbino mimetico.
Gli altri due giovani sarebbero riusciti a fuoriuscire dall’esercizio commerciale e a far perdere le proprie tracce.
Il giovane, nel cercare la fuga, avrebbe strattonato energicamente e spintonato ripetutamente il responsabile con l’intento di divincolarsi e di darsi alla fuga, provocando al responsabile un forte dolore alle braccia.
Il fermato, vistosi scoperto, consegnava spontaneamente agli agenti una confezione di Ferrero Tronky e due lattine di Redbull, prodotti celati all’interno del giubbotto mimetico e per un valore di 3,97 euro, che sarebbero stati restituiti al supermercato poiché merce deperibile.
Il ragazzo è stato condotto all’interno degli uffici dell’esercizio commerciale ove veniva redarguito per la sciocchezza compiuta per prodotti di così poco valore, acquistabili con pochi euro, e sottoposto a perquisizione personale in quanto in flagranza di reato.
Ciò avrebbe permesso di rinvenire nella tasca anteriore del giubbotto, una pistola a pallini in ferro alimentata a CO2 marca “KWC”, perfetta replica della pistola “Beretta 92 FS” in uso alle Forze dell’Ordine, al momento sprovvista di pallini, ma per costruzione priva del tappo rosso di sicurezza, e quindi del tutto simile ad una normale pistola.
Giova precisare che, oltre al fatto, che il giovane risulta essere già noto alle Forze dell’Ordine e sarebbe inoltre gravato da pregiudizi per reati specifici: inoltre, in data 04/11/2016 è stato destinatario di una misura preventiva dell’ammonimento del Questore di Vercelli ai sensi dell’articolo 3 D.LGS 159/2011 (avviso orale) per la continua condotta criminosa tenuta dall’arrestato, intimandogli un cambio di condotta, vista la giovane età.