Rapina via Buozzi Asti, Polizia di Stato ferma minorenne

Avrebbe tentato di sottrarsi all’arresto con calci e pugni, ma è stato immobilizzato e condotto in Questura.

PoliziaLa pattuglia della Polizia di Stato – Squadra Volanti della Questura di Asti ieri pomeriggio, nell’ambito dell’attività di prevenzione dei reati e controllo del territorio, ha arrestato un quindicenne di nazionalità egiziana dopo un breve inseguimento tra le vie cittadine.
Secondo quanto spiegato, alle ore 17.00 circa, l’attenzione della pattuglia è stata attirata da un passante che, nella zona di via Buozzi, avrebbe indicato un ragazzo vestito con pantaloncini blue, camicia a maniche corte e scarpe da ginnastica nere che correva a piedi, andandosi a nascondere all’interno di un cortile condominiale. Il passante avrebbe avvertito la Volante che il giovane aveva appena afferrato il collo di una 87enne astigiana, strappandole dal collo una collana d’oro.
Vistosi scoperto, il ragazzo dapprima avrebbe tentato la fuga tra i cortili delle abitazioni, e successivamente, correndo, percorreva via Catalani, via Duca d’Aosta e via Montelungo, dove sarebbe stato raggiunto da uno dei polizotti che l’aveva inseguito a piedi e bloccato, unitamente all’altro poliziotto, che lo aveva raggiunto a bordo dell’autovettura.
In base a quanto appurato, il minorenne, con precedenti per reati contro il patrimonio, avrebbe tentato di sottrarsi all’arresto con calci e pugni, ma è stato immobilizzato e condotto in Questura. Gli agenti, nel frattempo, hanno recuperato la collana che il giovane aveva gettato a terra durante l’inseguimento, restituendola alla vittima.
Dai primi accertamenti il ragazzo, residente a Torino, è risultato essere arrivato in treno ad Asti nel primo pomeriggio, ed aver girato per le vie cittadine senza una precisa meta, forse alla ricerca di un’occasione per commettere un reato.
All’arrestato, che su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Torino è stato condotto in un Centro di Prima Accoglienza, è stato sequestrato uno smartphone che sarebbe risultato essere di proprietà di un’altra persona.
Sono in corso accertamenti per verificare se il giovane straniero si sia reso responsabile, nei giorni scorsi, di analoghi reati.