Rapine in villa tra Asti e Cuneo, arrestati nomadi e albanesi

CarabinieriL’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Asti.

 

Secondo quanto spiegato, sono stati arrestati due cittadini albanesi e due nomadi ritenuti responsabili di vari furti e rapine in villa.

 

I 4 viaggiavano su un’auto dove sono stati rinvenuti anche gli “attrezzi del mestiere” ovvero una pistola, guanti, passamontagna e delle ricetrasmittenti.

 

In base a quanto appurato la banda agiva nelle province di Asti e di Cuneo.

 

Le indagini sono ancora in corso.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacatorino.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Arresto rapinatore seriale banche Torino, sei colpi in 15 giorni

Rapina gioielleria centro Torino, titolare malmenato finisce in ospedale

Rapina cellulare Torino, ordina alla vittima di comprare un telefono, poi glielo ruba

Arresto rapinatori seriali Torino, già sei i casi accertati

Di Redazione

1 COMMENTO

  1. Carabinieri al posto del 118. Bambino che non respira soccorso e salvato
    Spesso, ingiustamente, si accusano i carabinieri di non essere presenti in caso di necessità. In realtà la storia che raccontiamo, dimostra il contrario. L’altro giorno, in via Carmagnola a Pinerolo, la pattuglia dei carabinieri di Pinerolo sono fermi al distributore di benzina per il rifornimento di carburante al mezzo di servizio. All’improvviso, dal portoncino del condominio di fronte, esce un uomo M. V. con un bambino di due anni in braccio che urla. “Aiuto mio figlio non respira più.” Dietro all’uomo la moglie, tutti e due sconvolti. “La testa del piccolino era sorretta dal braccio del papà – racconta il nostro testimone – il volto era bianco e in effetti non respirava. Ho visto i due carabinieri che gli sono subito corsi incontro e hanno portato i due genitori con il bambino dentro l’ auto di servizio e, senza pensarci due volte, hanno invertito la marcia e con i sistemi d’emergenza accesi sono andati via verso l’ospedale. In ospedale il bambino viene subito rianimato e per i genitori un grande sospiro di sollievo. Nella foto (repertorio) i carabinieri di fronte all’ospedale Agnelli di Pinerolo.
    Dario Mongiello
    direttore@vocepinerolese.it

Comments are closed.